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Consigli di viaggio: valigia semivuota, mente aperta e pensiero pulito

Ho imparato a viaggiare leggera. Con poche cose al seguito, ma con la mente sempre aperta ed un modo di pensare pulito

Il viaggio: che dimensione perfetta!
Viaggiare è la mia vita, la cosa che più mi rende felice.
Rinuncerei a mille cose pur di non rinunciare alla possibilità di viaggiare.
Sono appena tornata a Milano e vorrei ripartire immediatamente!

Ho letto tanto nella mia vita, ho sempre guardato il mondo con occhi curiosi, ho divorato libri, ho studiato per anni e tuttora non smetto di farlo sugli argomenti che mi interessano.

Sono un’anima in pena, in balia di un moto perpetuo.

Non so stare ferma un attimo, né con il corpo, né tantomeno con la mente.

Viaggiare è la sola cosa che mi calma davvero e che appaga questa mia irrefrenabile curiosità.

Richard Tilney Bassett
Photo: Richard Tilney Bassett
Di tutti i libri, quello che preferisco è il mio passaporto, l’unico in ottavo che apre le frontiere.
(Alain Borer)

 

A 3 giorni di vita ero già in volo. A

4 in spiaggia, cullata dalla brezza marina all’ombra di una palma e, pochi giorni dopo ancora, in barca, dove sarei rimasta a lungo, per i successivi 10 anni.

Sono cresciuta tra le onde, insieme ai pescatori di Isla Margarita.

I miei amici erano loro, i loro figli, i gabbiani, il vento, il cielo, il mare e le onde.

Quello il mio pensiero pulito, allora, come oggi.
Con un’infanzia così, non credo che sarei potuta diventare una persona diversa.

Vladimir Kudinov
Photo: Vladimir Kudinov
Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perchè. I loro desideri hanno le forme delle nuvole.
(Charles Baudelaire)

 

Il viaggio, vissuto da viaggiatore e non da turista, è un vero e proprio cammino di arricchimento.

Chi viaggia, chi lo fa davvero, lo fa per incontrare l’altro, per entrare in contatto con culture e visioni della vita diverse dalle nostre.

Penso che la mente debba essere libera da qualsiasi forma di condizionamento, di preconcetto quando viaggiamo.

Pulita a 360 gradi, per farsi contenitore di tutto quello che, viaggiando, scopriremo, vedremo e impareremo strada facendo.

Nessun inutile senso di superiorità quando si visitano paesi meno “fortunati” del nostro.

Annie Spratt
Photo: Annie Spratt

Che poi, la fortuna, intesa in questo senso, è tutta soggettiva!

Viaggiare richiede un pensiero pulito, ci mette nella condizione di dover avere fiducia negli altri, nelle persone che conosceremo, spesso appartenenti a realtà e culture profondamente molto dalla nostra.

Spesso lontani dal comfort delle nostre case, dei volti familiari, potremo spogliarci di tanti atteggiamenti sbagliati e sarà più facile entrare in sintonia con i luoghi che visitiamo, con un atteggiamento mentale pulito e la volontà di scoprire che, forse, la parte di mondo meno fortunata, in verità, è proprio la nostra.

Nulla va dato per scontato. Mai.

Spesso ci dimentichiamo di quanto preziosa sia la vita e di quanto sia necessario viverla intensamente.
Ora e subito.

Brooke Lark
Photo: Brooke Lark
Attraversa il cielo e la terra come un nomade, incontra meraviglie e colori sconosciuti
e rendili tuoi amici: questa è la vera ricchezza nella vita.
(Fabrizio Caramagna)

 

La gioia di vivere deriva proprio dall’incontro con nuove persone e nuove esperienze, in una prospettiva di costante cambiamento, ogni giorno sotto un sole nuovo.

Viaggiate non con l’intento di sentirvi a casa vostra, ma di sentirvi pienamente in sintonia a casa degli altri. Concedetevi di vivere in modo diverso dal solito, assaggiate i piatti tipici, la pasta la mangerete una volta tornati a casa.

Lasciatevi andare a danze sfrenate, visitate mercatini e zone non turistiche.

Scambiate qualche parola con le persone che incontrerete, assorbite tutto quello che imparerete.

Tutto questo vi permetterà di entrare in contatto con culture differenti e vi regalerà un viaggio bellissimo, che non finirà con il vostro ritorno, ma resterà nella vostra mente per tutta la vita.

Qualche giorno fa, a Santo Domingo, ho scambiato due parole con un ragazzo sempre sorridente che lavorava in uno dei ristoranti dell’hotel in cui mi trovavo.

Era una cosa a cui alla fine mi ero disabituata dopo 6 anni senza Venezuela.

In Italia la gente sorride poco e a fatica, nonostante abbia tanti più motivi per farlo.

È un fatto culturale.
Questo ragazzo era davvero bello da guardare, non per il suo aspetto, ma per la luce positiva che emanava.

Rideva tutto di lui. Rideva e sorrideva con gli occhi, come bisognerebbe sorridere sempre quando si è felici, non si limitava a “spostare le labbra in su” come fa la maggioranza delle persone che conosco.

L’allegria è contagiosa, la positività anche! Esattamente come il pensiero pulito!

Solo con le persone così, alla fine, si ha la voglia di trascorrere del tempo.

Una mattina in cui versava caffè ai tavoli canticchiando qualche strofa di una canzone, gli ho chiesto se fosse felice.

Mi ha guardato stupito e mi ha risposto: “certo! Sono vivo! C’è il sole! Sono su questa terra, ho la salute con me e anche oggi ho potuto vedere mia moglie e i miei figli! Che altro mai dovrei desiderare dalla vita?!?”.

Neha Deshmukh
Photo:Neha Deshmukh

Proprio così, avremmo solo da imparare da persone del genere.

Uscito da lì dopo 10 ore di lavoro lui sarebbe tornato in una casupola di un pueblo lì intorno, con tanti figli da sfamare e probabilmente tanti pensieri legati ai soldi.

Eppure….era felice.

Questo è il mio pensiero pulito di oggi.

Vorrei invitarvi, ancora una volta, a guardare la vita con fiducia verso il prossimo, aprendo il cuore e la mente a tutto ciò che di bello e nuovo dovrà ancora arrivare!

Il più bel viaggio, è quello che non è stato ancora fatto.
(Loick Peyron)

 

Questo post è stato scritto per il progetto Folletto #pensapulito, per promuovere nella vita di tutti i giorni e nei rapporti tra le persone un comportamento corretto, etico, solidale, nel rispetto verso il prossimo e verso l’ambiente. Un modo di pensare pulito, che ci aiuti ad avere un mondo più simile a quello che vorremmo e a trasmettere questa esigenza anche ai nostri figli e alle nuove generazioni. Se non avete letto i miei post precedenti, li trovate di seguito.

#PensaPulito: I believe in Pink

#PensaPulito: La Festa del Papà 365 giorni l’anno!

Noi ci rivediamo il prossimo mese con un nuovo pensiero pulito!
Francesca Guatteri

L'autore

Francesca Guatteri