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Pollo al caffè: quando il caffè passa dalla moka alla pentola

Vi ricordate il pollo al caffè visto nell’ultima edizione di MasterChef?

Ormai le sperimentazioni in cucina sono all’ordine del giorno.

Sempre più frequentemente Chef, cuochi e foodlovers, infatti, osano abbinamenti ogni volta più insoliti e particolari, alla ricerca costante di risultati unici, in grado di deliziare il palato e regalarci nuove emozioni sensoriali.

E’ un periodo in cui mi sta capitando frequentemente di provare aceti realizzati con frutti rossi, per esempio. Oppure piatti, per lo più salati, che ricorrono al caffè nelle loro preparazioni.

Bevanda molto amata e a lungo relegata alla preparazione di dolci, al momento della colazione o al fine pasto, oggi il caffè entra di diritto tra gli ingredienti maggiormente utilizzati in cucina.
Oggi cucinare con il caffè, a patto che sia di buonissima qualità, non è più una cosa insolita e le ricette a base di caffè si diffondono velocemente nella rete.

Sicuramente una spinta in avanti in questo senso l’ha saputa dare Daniele, concorrente della scorsa edizione di Masterchef.

Con il suo pollo al caffè, infatti, Daniele aveva dato vita a un piatto molto originale, semplice, equilibrato e sicuramente interessante.

Ve lo ricordate?
In effetti questo ingrediente magico, con il suo sapore ed il suo aroma inconfondibile, si presta meravigliosamente alla preparazione di diversi piatti.

Aromatizza le pietanze, conferisce note esotiche a tante ricette, esaltandone i sapori, senza prevaricarli.
Oltretutto aiuta a caramellare bene le superfici di molte preparazioni.

Risotti, selvaggina, pollame, carni, legumi, ma anche pesce (ho avuto recentemente occasione di provare una ricetta a base di polpo e caffè che mi è rimasta nel cuore).
Ma torniamo al Caffè Pollè di Daniele e, soprattutto, vediamo insieme come prepararlo per 4 persone circa.

Prima di tutto mettiamo sul fuoco un buon caffè, già che per questa ricetta è previsto del caffè liquido.
Per andare sul sicuro, senza rischiare che un caffè di scarsa qualità possa riservarmi brutte sorprese, ho scelto di preparare il mio pollo con il Caffè Pellini.

D’altronde le loro miscele di caffè sono di gran lunga superiori per aroma e gusto rispetto a tanti altri caffè in circolazione.

Ingredienti

1 Cavolo verza
600 grammi di Petti di pollo
300 grammi Pecorino stagionato
3 dl di Caffè liquido Pellini
Miele d’acacia
Granella di nocciole
Olio evo
Sale
Pepe nero

 

Preparazione

Sbollentare in acqua salata 3/4 foglie di cavolo verza, bloccandone poi la cottura, per mantenerne la croccantezza ed il colore in acqua fredda.
Asciugarle e tagliarne qualcuna a julienne.
Tagliare il pecorino a bastoncini.
Aprire i petti su un tagliere e stendeteli. Ora disponetevi sopra le foglie di verza intere, i bastoncini di pecorino, sale e pepe quanto absta.
Arrotolate i petti di pollo, chiudeteli con lo spago e avvolgeteli nella pellicola per cucinare, poi sbollentateli per tenerli in forma e non lasciare che si sfaldino con il calore.
Sgocciolateli, togliete la pellicola e fateli rosolare in una padella con olio e pepe.
A questo punto versate il caffè e proseguire la cottura dei rollé in umido.
Togliete la carne e fate ridurre il fondo con l’aggiunta di miele.
Il vostro caffè al pollo è pronto e dovrete solo impiattarlo.
Distribuite sul fondo dei piatti la riduzione al caffè, adagiate sopra i rollé tagliati trasversalmente e condite con qualche goccia sparsa di riduzione al caffè, miele, una grattugiata di pecorino e la granella di nocciole.

Completare con la verza a julienne, una spolverata di pepe e un filo d’olio.

Enjoy!

Testi: Francesca Guatteri

Foto 1: Irene Coco
Foto 2: Eric Barbeau

Post scritto in collaborazione con: Caffè Pellini

Francesca Guatteri

L'autore

Francesca Guatteri