Vivere Per Raccontarla

#NoProfit

Raccolta differenziata: chiariamoci le idee!

Come riciclare nel modo adeguato ogni materiale da smaltire

Non so se capiti anche a voi. La buona volontà di certo non manca, solo che ogni tanto ho dei vuoti e mi vengono dei dubbi amletici su come andrebbero riciclati alcuni materiali.

Ecco allora che mi sono documentata e sono qui a fornirvi qualche facile regola per una raccolta differenziata utile e corretta.

Sondaggino spazzatura:

Dove si buttano gli scontrini?

E il cartone?

Cosa fate con tovaglioli o carta sporchi di cibo?

E come cestinate i mille giornalini spam o gli inserti dei giornali, ancora avvolti dalla plastica, che intasano la vostra casella della posta?

Il guaio è che, pur essendoci in verità poche regole da rispettare, esiste ancora moltissima confusione.

Ecco allora alcune poche regoline semplice per fare una raccolta differenziata di qualità.

Prima di tutto vediamo cosa si può riciclare:

Carta: sacchetti, giornali, riviste, libri, quaderni, opuscoli e fogli in genere.

Cartone: scatole, scatoloni e cartoni per bevande (quelli del latte e dei succhi di frutta)

Cartoncino: confezioni come quelle (esterne) di riso, pasta, sale e altri alimenti, quelle del dentifricio e altri prodotti per l’igiene personale e per l’igiene della casa.

QUANDO SMALTISCI CARTA E CARTONE

stacca il nastro adesivo, eventuali punti metallici e la pellicola di plastica che spesso avvolge le riviste (e buttali nella plastica);

appiattisci le scatole e comprimi gli scatoloni;

Non abbandonare fuori dai contenitori carta e cartone;

Non buttare con la carta il sacchetto di plastica;

No carta e cartone con residui di cibo o terra: compromettono il buon riciclo.

No ai fazzoletti di carta usati: sono quasi tutti fatti per resistere e non rompersi e quindi difficili da riciclare;

No agli scontrini: i più comuni sono fatti con carte termiche e generano problemi nel riciclo;

No alla carta oleata (tipo quella degli affettati, dei formaggi o delle focacce);

No alla carta sporca di sostanze velenose (es. Vernici, solventi etc.) perché contamina la carta buona da riciclare;

ogni comune ha le sue regole quindi documentatevi sempre bene per fare correttamente la raccolta differenziata.

Vediamo, però, in linea di massima, come dovremmo regolarci con i vari cassonetti che abbiamo tutti nei nostri condomini.

CASSONETTO VERDE – VETRO

Cosa mettere: bottiglie e vasetti.

Cosa NON mettere: piatti e tazzine in ceramica, lampadine ad incandescenza e a basso consumo, tubi al neon, specchi, contenitori in vetroceramica (tipo pirex) o ceramica, bicchieri, caraffe e oggetti in cristallo, sacchetti di plastica.

Ok, ho già sbagliato: non so quante volte avrò buttato bicchieri e caraffe rotte nel vetro.

SACCO GIALLO – PLASTICA

Cosa mettere: bottiglie, piatti e bicchieri in plastica, sacchetti, buste e pellicole in plastica o cellophane, flaconi per prodotti di pulizia e igiene personale, tubetti vuoti del dentifricio e per alimenti, vaschette in plastica o polistirolo per alimenti, pellicole imballaggio incluse quelle a bolle.

Cosa NON mettere: giocattoli, scarpe da ginnastica, ciabatte in plastica, tappetini, arredi e manufatti in plastica, dvd, cd, musicassette e videocassette, fotografie e pellicole fotografiche, penne, ombrelli, apparecchiature elettriche ed elettroniche, piatti e bicchieri in plastica dura, contenitori in plastica etichettati per materiali pericolosi.

L’alluminio va sempre nel sacco giallo, così:

Cosa mettere: lattine per bevande, latte e lattine per olio, barattoli per conserve vegetali, vaschette per la cottura e la conservazione dei cibi, scatolame per carne, pesce e legumi, scatolette, vaschette e barattoli per il cibo per animali, bombolette spray, tappi, capsule e chiusure varie in metallo, foglio d’alluminio (come il rotolo da cucina e gli involucri per il cioccolato), scatole regalo in metallo per liquori e dolci, fusti e secchielli, tubetti per creme, conserve e prodotti igienici, grucce in metallo, pentole e caffettiere, posate, chiavi, lucchetti e catene, piccoli manufatti in metallo.

Cosa NON mettere: lampadine, bombolette spray e contenitori in metallo etichettati per materiali pericolosi, tossici, infiammabili o corrosivi.

CASSONETTO BIANCO

Cosa mettere: scatole e scatoloni, confezioni in cartone e cartoncino per giocattoli e abbigliamento, scatole delle scarpe, sacchetti di carta, vaschette e scatole in cartoncino per alimenti, giornali, quaderni e riviste (senza parti adesive, metallo o plastica), cartoni per bevande (latte, succhi, sughi…), portauova, cartone della pizza senza residui di cibo.

Cosa NON mettere: plastica, involucri in cellophane, carta chimica dei fax o auto copiante, carta contaminata da alimenti e/o solventi, scontrini fiscali, carta da forno, biglietti plastificati per mezzi pubblici, fazzoletti di carta, cartoni della pizza con residui di cibo, tutto ciò che non è carta o cartone puliti.

SACCO NEUTRO TRASPARENTE: INDIFFERENZIATO

Cosa mettere: tutto quello che non può essere differenziato come, ad esempio, carta sporca, oleata e vetrata, piatti rotti e ceramica in genere, giocattoli in plastica non elettronici e senza pile, cd, dvd, musicassette e videocassette, filtri e sacchi aspirapolvere, pannolini, assorbenti, cerotti, rasoi usa e getta, mozziconi di sigaretta.

Cosa NON mettere: tutto quello che puoi differenziare oltre a pile, oli, medicinali, contenitori e materiali pericolosi (colle, vernici, solventi, insetticidi), lampade a basso consumo e lampade neon.

CASSONETTO MARRONE: UMIDO

Cosa mettere: scarti di cucina e avanzi di cibo eliminando i liquidi in eccesso, alimenti avariati senza confezioni, fondi di caffè, filtri di tè, fazzoletti e tovaglioli di carta usati, fiori, resti e foglie di piante d’appartamento, cartone della pizza con residui di cibo.

Cosa NON mettere: liquidi, olio, carta per confezioni alimentari (carta oleata e plastificata), mozziconi di sigaretta, polvere o altri materiali di pulizia per la casa.

IMPORTANTE: per la raccolta della frazione organica utilizza solo sacchetti compostabili.

DOVE SI BUTTA IL CARTONE DELLA PIZZA?

Il contenitore della pizza, se pulito e privo di residui di cibo, va gettato insieme alla carta, come un normale cartone da imballaggio.

Se invece è visibilmente sporco di olio, mozzarella o pomodoro, le operazioni da fare sono due: il coperchio pulito – che solitamente non viene intaccato dalla pizza – va strappato e messo nel contenitore della carta, mentre la parte imbrattata di cibo va spezzettata e buttata insieme alla frazione umida, se presente.

A questo punto buttate il contenitore sporco di cibo nel sacco dell’indifferenziato.

DOVE SI BUTTANO GLI SCONTRINI?

Non vanno buttati nella raccolta della carta perché sono fatti con carte termiche e generano problemi nel riciclo, vanno quindi gettati nell’indifferenziato.

DOVE SI BUTTANO IL CARTONE DEL LATTE E DEI SUCCHI?

La raccolta del cartone del latte e/o dei succhi varia da Comune a Comune, è importante informarsi sulle modalità di raccolta di ogni Comune di residenza. Dev’essere comunque sempre separato correttamente da altri materiali, come: il tappino di plastica del latte o l’involucro che protegge la cannuccia, che a sua volta, dopo essere stata utilizzata andrà gettata nella plastica.

DOVE SI BUTTANO ASSORBENTI E PANNOLINI?

nel sacco dell’indifferenziata!

DOVE SI BUTTANO LE PILE?

per smaltire le pile si possono utilizzare oltre 400 contenitori presenti in molti esercizi commerciali (l’Esselunga ce l’ha) o portarle presso le riciclerie Amsa.

NON mettetele mai nel sacchetto dell’indifferenziata.

DOVE SI BUTTANO I FARMACI SCADUTI?

per smaltirli si possono utilizzare i contenitori presso le farmacie.

Ricordatevi sempre di eliminare l’involucro di cartoncino e il bugiardino, che vanno gettati nel cassonetto bianco della carta e cartone.

Vi è avanzato un dito di antibiotico di vostro figlio o di sciroppo per la tosse e vi dite “se lo do al mio bambino non ci sarà nulla di male se lo getto nel lavandino!”. Errore. Lasciatelo nella sua bottiglia e portatelo in farmacia!

DOVE BUTTARE L’OLIO ESAUSTO?

Vi siete dati alla pazza gioia friggendo patatine e pollo fritto e non sapete come smaltire l’olio?

Assolutamente non versatelo nel lavandino.

Versatelo nuovamente con un imbuto in una bottiglia di plastica (una volta freddo, mi raccomando) e portatelo presso le 5 riciclerie Amsa o al CAM (Centro Ambientale Mobile).

Verrà recuperato e riutilizzato per nuovi prodotti industriali.

DOVE SI BUTTANO LAMPADINE A BASSO CONSUMO ENERGETICO?

Presso le 5 riciclerie Amsa (max 10 pezzi) e al CAM (Centro Ambientale Mobile).

Fare la bene raccolta differenziata conviene a tutti. Ecco perché:

• una buona raccolta di carta e cartone fa bene all’ambiente: grazie al nostro impegno fino a oggi sono state evitate circa 300 discariche.
• una buona raccolta di carta e cartone fa bene all’aria: come se ogni anno tutte le auto si fermassero per una settimana.
• una buona raccolta di carta e cartone fa bene all’economia: dal ‘99 a oggi il saldo positivo del sistema comieco è circa 3,9 miliardi di euro.
• una buona raccolta di carta e cartone fa bene alla creatività: con carta e cartone riciclati si fanno anche mobili, gioielli e opere d’arte.

I rifiuti che separiamo, grazie al Sistema Conai – Consorzi, vengono riciclati e diventano altri prodotti, limitando così l’uso di materie prime.

Ad esempio:

bastano 3 lattine per realizzare un paio di occhiali

con 30 flaconi di plastica è possibile realizzare la seduta di una sedia

per ogni bottiglia di vetro recuperata, si ricava una bottiglia di vetro nuova

grazie alla raccolta differenziata di carta e cartone, 9 scatole su 10 vengono recuperate e riciclate

grazie al riciclo del legno, in Italia, l’industria del mobile dispone di materia prima rinnovata ed ecocompatibile.

Per garantire un futuro migliore ai nostri figli nel rispetto dell’ambiente, evitando di sprecare risorse preziose.

Se avete dubbi su dove e come buttare i vostri rifiuti potete telefonare al Numero Verde Amsa 800.33.22.99, consultare il sito www.amsa.it (sezione dove lo butto) oppure scaricare l’app PULIamo sul tuo smartphone.

 

Francesca Guatteri

L'autore

Francesca Guatteri