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Sorseggiare paesaggi e tradizione con i vini dell’Azienda Agricola Varvaglione 1921

La mia casa, come la mia vita, in questo periodo stanno già traboccando di addobbi natalizi e di quella frenesia che parte in sordina, fino ad attanagliarti senza pietà proprio nei giorni che precedono il Natale.

Un po’ è strano, visto che Babbo Natale e il Grinch dentro di me sono ancora lì, a braccia conserte, che fingono indifferenza l’uno per l’altro, l’uno girato di spalle verso le spalle dell’altro.

Non so cosa sia capitato, ma quest’anno va così.

Sarà la casa nuova, saranno Vittoria e Giulia che crescendo mi coinvolgono sempre di più in quello che desiderano e amano, sarà che devo ammettere che il periodo natalizio è davvero magico e speciale, soprattutto se evito di pensare che non ho un mare cristallino incorniciato da palme ondeggianti e sabbie bianchissime appena fuori dalla porta.

Tra tutte le centinaia di lucine che riflettono bagliori su ogni superficie, ho scoperto che una cena tutti insieme a casa, in totale relax è esattamente quello che ci vuole per ritemprarsi dopo un lungo periodo di lavoro intenso e senza sosta.

Una tavola apparecchiata con cura proprio come se fosse festa, dell’ottimo cibo unito a dell’ottimo vino che ispira brindisi spontanei e leggeri, sono ingredienti speciali per riprendere fiato e per godersi la sconvolgente e inattesa felicità di piccoli e semplici attimi.

Tutto ciò è accaduto qualche sera fa, e la sensazione che ho provato è stata così simile a una carezza da farmi venire voglia di ripetere molto presto una cena con gli stessi dettagli.

Si dice che un pranzo o una cena sono perfetti quando a tavola si portano anche voglia di condividere, una buona conversazione e qualche bel ricordo.

 

I vini dell’Azienda Agricola Varvaglione 1921

Se riguardo la volontà di condividere e la conversazione sono naturalmente ben disposta, per completare l’opera in maniera magistrale ho scelto per la cena una bottiglia di vino dell’azienda Varvaglione 1921, che ha rispolverato il ricordo dei giorni passati in Salento durante la scorsa estate.

Ricordi splendidi di un viaggio vissuto tra luoghi e persone indimenticabili.

Dovete sapere che l’azienda Vini Varvaglione 1921 vanta una storia che abbraccia ben quattro generazioni, riassumendo in ogni bottiglia l’anima affascinante di una famiglia che ha saputo affondare radici salde in una terra unica, generosa e ospitale: la Puglia.

Con il Salento nel cuore (e nel calice)

Con sede a Leporano che si trova in provincia di Taranto, nel Salento, l’azienda Varvaglione 1921 produce vini da vitigni autoctoni, coccolati, amati e lavorati al meglio per creare un prodotto d’eccellenza, di cui l’altissima qualità e l’inconfondibile carattere si esprimono anche grazie alla professionalità appassionata di Cosimo Varvaglione, enologo della cantina, che ha modernizzato le tecniche vinicole dando un’ulteriore, grande spinta a prodotti già ottimi.

L’unione armoniosa tra innovazione e tradizione si traduce in prodotti preziosi, raccontati in una lista di vini tipici del luogo che li vede nascere.

Questa lista è presentata in un catalogo ricco, dove si scopre che le diverse tipologie sono state divise in famiglie che vengono chiamate collezioni, come Chicca, Tatu, Prima donna, Family Collection , Cosimo Varvaglione Collezione Privata e Papale Linea Oro.

Ognuno di questi vini è dedicato a un membro della famiglia e ne rispecchia, in qualche modo, le peculiarità caratteriali.

C’è, anche la collezione 12 e mezzo, dove tutti i vini hanno la stessa gradazione (12,5°, appunto), e che trae da vitigni autoctoni un prodotto fresco e innovativo, lavorato con tecniche moderne e presentato in packaging che strizza l’occhio al design e al mondo della moda.

Di questa collezione fanno parte Malvasia Nera del Salento, Primitivo del Salento, Rosato del Salento, Primitivo Puglia Biologico.

La cura che la famiglia Varvaglione mette in ciò che produce è quella tipica di una famiglia che non solo alleva con amore i propri figli, ma che è attenta a tutto ciò che cresce e a come cresce.

Questa attenzione e questo amore si sono vestiti di ulteriori riflessi, quelli delle lucine sparse per casa, distribuiti come piccoli diamanti sui calici contenenti dell’ottimo Primitivo di Manduria.

Ed è così che tutto, come per magia, si è fuso con il calore di una perfetta serata in famiglia, che ho avuto l’opportunità di godermi dopo tanto tempo.

Francesca Guatteri

L'autore

Francesca Guatteri