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Google Home: il primo SMART SPEAKER con il controllo vocale di Google che vi farà amare ancora di più la vostra casa e le piccole faccende quotidiane

Lo scorso 27 marzo,

Google ha presentato in Italia Google Home!

Questo piccolo apparecchio è destinato a diventare il nostro braccio destro, il nostro assistente virtuale e, in alcuni casi, un meraviglioso modo per togliersi da quegli impicci quotidiani, soprattutto pratici, in cui è facile incappare.

Google Home è il primo SMART SPEAKER con il controllo vocale di Google, e basta pronunciare le parole magiche “Ok Google” per ottenere un aiuto in svariate attività che, come dichiara la parola home, svolgete normalmente a casa.

Google Home è basato sulla tecnologia dell’Assistente Google ed è stato progettato con una parte superiore essenziale e un anello luminoso a LED nascosto che lo rendono perfetto per qualsiasi tipo di abitazione.

Non ha pulsanti, ma soltanto una superficie touch capacitiva per i rari casi in cui non sia possibile usare i comandi vocali per regolare il volume, attivare l’assistente o controllare audio, timer, sveglie e risposte.

Non vi state già un po’ rilassando alla sola idea che una sorta di maggiordomo sotto forma di voce sia pronto ad alleggerirvi di qualche piccolo peso?

Beh, io sì! Dopo averlo provato ancora di più!

Per scoprire e conoscere in tutto il suo splendore questo genietto del focolare ricco di potenzialità, sono stata invitata con altri blogger e giornalisti al Milano Contract District in via Melloni 3.

Google Home all’opera in ogni stanza di casa

E’ stato divertente e illuminante seguire un vero e proprio percorso all’interno di un appartamento virtuale in cui Google Home si è mostrato all’opera.

Immaginate il mio stupore quando, in un bel salottino, ho scoperto che è in grado di far cambiare colore alle lampade PhilipsLivingColors, di gestire una playlist su Spotify facendola partire o mettendola in pausa, di regolare il volume di musica e Tv su cui, per altro, cerca e ci mostra le nostre serie o i nostri programmi preferiti.

YouTube e Netflix a portata di mano, Google Home ci permette anche di controllare luci e interruttori di sistemi di automazione domestica compatibili come Philips Hue, TP Link, D Link, LIFX, Wemo, a cui presto si aggiungeranno i termostati di Nest e altri partner.

Poi ci siamo spostati in cucina e qui è stato bellissimo avere la possibilità di chiedergli di aggiornare la lista della spesa direttamente sullo smartphone.

Mi sono subito immaginata mentre ripetevo la stessa azione a casa mia, e mi sono venuti gli occhi a cuoricino.

E’ ovvio che Google Home che tutto sa, può anche elencarci gli ingredienti di una ricetta, convertire unità di misura e spiegarci il procedimento, se glielo chiediamo.

Il Buongiorno si vede dal mattino con Google Home

Ma non è finita qui, perché in camera da letto ci ha conquistati con l’esempio di un classico “Buongiorno” dato con la nostra musica preferita.

Ha inoltre aggiunto il consiglio di uscire di casa con l’ombrello, dato che le previsioni del giorno davano pioggia, e ci ha informato che, traffico permettendo, per raggiungere l’ufficio in auto ci avremmo impiegato una ventina di minuti.

Non bisogna dimenticare che tra le altre meravigliose funzioni c’è quella di poter spegnere o accendere le luci rimanendo a letto, come per magia.

Ovviamente Google Home è anche il miglior amico dei ragazzi, dato che interagisce con loro giocando con dei quiz, racconta favole, aneddoti e curiosità, e dà persino una mano nello svolgimento di compiti, ricerche e tesine.

Se avete una casa grande o su più piani, è possibile avere più Google Home.

Dislocati nelle varie stanze potranno, tra le altre cose, assicurarvi una sorta di filodiffusione dei vostri brani preferiti.

I dispositivi Google Home funzionano meglio insieme e, anche con diversi dispositivi, si tratta di un sistema intelligente e non ci risponderanno tutti insieme quando diremo “Ok Google” perché, se sono collegati allo stesso account utente, risponderà solo il dispositivo più vicino.

L’Assistente Google, oltretutto, riconosce la nostra voce e le voci di altre cinque persone in casa, proprio per consentire a tutti di avere un’esperienza personalizzata. Per farlo basta configurare la funzione Voice Match nell’app Google Home.

Anche i promemoria saranno personalizzati e così non ci dimenticheremo più di fare gli auguri di compleanno a qualcuno o di presentarci ad un appuntamento.

Google Mini Home e costi 

Google Mini Home è, invece, il fratellino più piccolo e un po’ più economico (59 Euro invece di 149 come per Google Home), presente sul mercato con la stessa estetica di linee morbide, senza bordi né spigoli, e negli stessi colori (grigio chiaro, antracite, corallo).

Dove si compra Google Home?

Entrambe i dispositivi sono in vendita su Google Store, presso tutti i rivenditori autorizzati (Unieuro, Euronics, Mediaworld…) e i negozi Wind e 3.

La domotica casalinga

Il progetto di Google è quello di riuscire a regolare, in tempi piuttosto brevi, anche la domotica casalinga. 

Google Home offre anche un suono sorprendente. Il suo design audio intelligente include un altoparlante a lunga escursione integrato che assicura toni alti cristallini e bassi profondi per un suono ad alta fedeltà che viene riprodotto in streaming tramite Wi-Fi.

Inoltre il dispositivo è anche in grado di recepire il comando “Ok Google” mentre si ascolta musica, grazie ai microfoni a lungo raggio e alla sofisticata elaborazione del linguaggio naturale di Google.

Con il nostro consenso, Google impara a conoscerci e presto avrà ben chiare quali siano le cose per noi più importanti.

Così potremo chiedergli tantissime cose! Per esempio per me che amo viaggiare e che sto per partire per l’Isola di Sal, si è rivelato fondamentale per scoprire tante piccole curiosità e informazioni utili.

Cosa posso dirvi ancora?

Sicuramente che già amate la vostra casa, con Google Home la amerete ancora di più.

 

Francesca Guatteri

L'autore

Francesca Guatteri