Inizia la stagione del tartufo. Con vente-privee diventa una gustosa abitudine, tutto l’anno.

di Francesca

Il racconto della nostra truffle experience insieme a vente-privee e Savini Tartufi.

Fino a qualche anno fa per me non esistevano altre stagioni che la primavera e l’ estate.

L’arrivo del freddo, l’accorciarsi delle giornate, il grigiore del cielo e le prime pioggerelline autunnali mi mettevano di cattivo umore e mi rendevano malinconica, facendomi entrare in una sorta di modalità stand by, in attesa che i mesi passassero e tornassero il sole, i fiori nei campi e sugli alberi e le giornate calde.

Poi, non so esattamente quando né perché (e qui ci vorrebbe un quadro astrale aggiornato –so già a chi chiederlo-), ho iniziato a cambiare del tutto prospettiva.

Forse, semplicemente, si cresce e ci si trasforma, finendo con il dare un valore completamente diverso al tempo, che diventa, tutto ad un tratto, qualcosa di preziosissimo.
Ogni stagione, ogni istante della nostra vita, si trasforma in un momento unico da vivere. Ora e subito.

L’autunno, in verità, è un momento magico.

Un periodo che invita a rallentare, a respirare, a raccogliere energie prima dell’arrivo del grande freddo.

In questa stagione dell’anno è molto piacevole organizzare gite fuori porta e percorsi eno-gastronomici, considerate le tante manifestazioni culinarie presenti nel nostro paese e complici le temperature, ancora gradevoli.

 

Funghi, castagne, zucca, cachi, le prime clementine e….Tartufo!

Non so se sia così anche per voi, ma per noi ogni anno, autunno vuol dire funghi e , in particolar modo, tartufo.

Un ingrediente delizioso che regna sovrano in occasione di mostre, sagre ed eventi, in diverse località italiane.

Non solo tartufo bianco

L’autunno, in verità, segna l’apertura della stagione del tartufo bianco, anche se esistono molte specie di tartufi che possiamo trovare l’anno, senza dover necessariamente aspettare ottobre.

Un luogo comune da sfatare è che il tartufo si possa trovare solo in Piemonte e in Umbria.

Esistono, infatti, aree tartufigene, anche altrove ed ogni regione d’Italia, salvo rare eccezioni, è in grado di offrire questo pregiato prodotto della natura.

E per me è perfetto, perché amando molto il tartufo, non sopporto il fatto di poterlo gustare solo in autunno!

Prende il via la stagione del tartufo: l’appuntamento è anche online su vente-privee

Proprio oggi, fino a venerdì 10 novembre, avrà inizio proprio su vente-privee la vendita online di un’ampia selezione di prodotti Savini Tartufi, azienda toscana esperta del settore, eccellenza del Made in Italy e brand in vendita su vente-privee da ormai diversi anni.

Con l’occasione, proprio qualche settimana fa, vente-privee ha organizzato insieme a Savini Tartufi una bellissima giornata in Toscana, per permettere a me e ai miei compagni di viaggio di vivere (e di poter raccontare) una memorabile truffle experience.

Come nelle migliori gite scolastiche, scesi dal treno a Santa Maria Novella, siamo saliti su un piccolo van (io sempre in ultima fila, non si spiega) e siamo partiti alla volta di Forcoli, dove ha sede l’azienda.

Sin da subito si è instaurato un clima allegro e molto piacevole, come succede quando si mettono insieme delle belle persone, e non c’è voluto molto perché si iniziasse a parlare anche di astrologia, già che con noi c’era il bravissimo Stefano Vighi, giornalista trasversale che, tra le mille cose di cui si occupa e di cui scrive, è anche un notissimo astrologo (non perdetevi il suo sito www.astrologando.it – Stefano collabora anche con MarieClaire e Cosmopolitan).

Ne emerso che il toro consolida (ero seduta in mezzo a due tori), il capricorno è così così e il cancro non si è ancora capito cosa combinerà nel 2018 (anzi, Stefano, se leggi, non è che mi chiariresti le idee in merito?).

Ma torniamo al nostro tour fatto sotto il segno della bilancia, e quindi ricco di bellezza.

Arrivati a Forcoli, siamo stati accolti nel Museo del tartufo di Savini Tartufi, per conoscere più da vicino questa bella realtà. In pratica io sono tornata a Milano con una wishlist piuttosto lunghetta di prodotti che acquisterò in questi giorni, proprio per approfittare dei prezzi vantaggiosi che troveremo online su vente-privee.

La Toscana ha la fortuna di conservare zone verdi ancor oggi incontaminate, dove è ancora possibile godere di luoghi ricchi di tartufi tutto l’anno.

Se andasse anche a voi di vivere questa esperienza, non dovete fare altro che individuare una data utile in agenda, nei prossimi 12 mesi e prenotare la vostra truffle experience direttamente dal sito di Savini Tartufi.

Sono davvero contenta di aver scoperto (non si smette mai di imparare) il tartufo Toscano! E poi ho avuto il piacere di conoscere Cristiano Savini, nipote del fondatore dell’azienda, che, ormai più di 80 anni fa, seppe trasformare una “semplice” passione per il tartufo in una vera e propria professione.

Dopo aver ascoltato (incantati) il bellissimo racconto di Cristiano, siamo andati a caccia di tartufi insieme ai simpaticissimi Luca e a Giotto su e giù per il bosco (mentre Giotto si avventurava sempre più su, io rotolavo a valle ogni 5 minuti) e poi, tornati in sede, siamo stati accolti e coccolati con una degustazione indimenticabile, a base di tartufo ovviamente, sotto lo sguardo vigile della mascotte di vente-privee, che ovviamente ha viaggiato con noi.

Una volta seduti a tavola abbiamo scoperto che Savini Tartufi realizza moltissimi prodotti diversi a base di tartufo, che vanno ad affiancarsi a tartufi freschi e profumati, pensati per essere gustati tutto l’anno.

Che ve lo dico a fare: io stravedo per il tartufo e trovo che sia un ingrediente magico in grado di arricchire tante ricette diverse. Primi, secondi…ma anche antipasti e, non meravigliatevi, persino i dolci!

Il tartufo tutti i giorni, non soltanto quando è festa!

Purtroppo però tendiamo a vederlo, per il costo spesso elevato, per il periodo in cui lo si può trovare (o meglio: il periodo in cui pensavamo di trovarlo) come un alimento da consumare una tantum, magari in occasione di un evento particolare o di festività, oltre che soltanto tra ottobre e novembre.

Resettiamo le nostre idee sbagliate sul tartufo!

Oggi ho deciso di scardinare ogni vostra certezza in ambito tartufi.

Prima di tutto, come ho già scritto, il tartufo si può trovare (buonissimo) in diverse varianti e in molte regioni italiane, tutto l’anno.

In secondo luogo per insaporire un piatto non dovrete utilizzare una pallina da tennis, ma solo 3/5 gr di tartufo, quindi la spesa, così facendo, si limita.

Il tartufo non esiste solo fresco.

Lo potete trovare in diversi prodotti gustosi, da consumare tutto l’anno.

E non è vero, cosa che si tende a pensare, che per creme e salse vengano utilizzati aromi artificiali e non tartufi freschi. Certo, è un universo particolare e per questo va avvicinato con attenzione, per esempio acquistando solo da fornitori fidati e serissimi.

Proprio per permettere a tutti di gustarlo tutto l’anno, ma anche di poter avere la garanzia di acquistare prodotti di qualità, vente-privee porta il magico mondo dei tartufi direttamente a casa nostra, con una vasta selezione di tartufi e preparati, per soddisfare i gusti di tutti: di chi lo ama fresco, grattato sui tagliolini, sulla carne cruda o sul mitico ovetto, ma anche di chi ha voglia di sperimentare in cucina ed è alla continua ricerca di novità culinarie.

Con vente-privee, comodamente online, è possibile scegliere tra tanti prodotti diversi: dal tartufo bianco a quello nero, al naturale o già affettato, diverse creme e salse, l’olio tartufato, ma anche prodotti insoliti come il delizioso miele tartufato (io me ne sono innamorata), perfetto per accompagnare i formaggi, le peschiole al tartufo, le patatine o, ancora, i salatini al tartufo.

Prima di assaggiare dei meravigliosi tagliolini al tartufo durante la nostra degustazione, ero assolutamente convinta che il modo migliore per prepararli fosse condendoli con del semplicissimo burro e, a seguire, con un’abbondante grattata di tartufo.

Mi sbagliavo.

I tagliolini provati da Savini Tartufi erano cremosi e gustosi come pochi altri assaggiati prima. Il segreto dello chef? Condirli con una cremina a base di parmigiano reggiano e tartufo, prima di procedere con la grattata di tartufo fresco.

Assolutamente da rifare!

Ora ho imparato questo trucchetto, farò scorta di prodotti Savini Tartufi, approfittando della vendita online iniziata oggi.

Vente-privee, da sempre attento ai gusti e alle tendenze dei propri acquirenti, propone annualmente sul proprio canale Vino & Gastronomia un’accurata selezione di produttori italiani di tartufi e prodotti a base di questo prezioso fungo che si conferma essere molto amato, in tutta Italia.

Uno dei valori aggiunti di vente-privee è senz’altro quello di poter aiutare le aziende a inquadrare meglio trend e mercato, per questo motivo, dietro a qualsiasi proposta, vi è sempre una analisi approfondita e una conoscenza del consumatore. A tal proposito lo sapete che il numero di clienti vente-privee appassionati di tartufo è cresciuto del 37% negli ultimi anni?

Idee regalo golose per Natale

Vente-privee non appaga solo i fashion addicted, ma anche i food lovers e gli appassionati gourmet più esigenti. Come vi dicevo, a partire da oggi e per una settimana, sul sito vente-privee, sarà possibile acquistare online un’ampia selezione di prodotti Savini Tartufi, a prezzi ancora più convenienti.

Vi consiglio di portarvi avanti con i regali di Natale perché troverete delle offerte molto interessanti e, d’altronde, alle festività natalizie non manca ormai molto (che ansia).

Il tartufo piace praticamente a tutti ed è sempre un regalo molto apprezzato, soprattutto declinato in prodotti insoliti che non sempre si conoscono. E poi, date un’occhiata voi stessi, avrete l’imbarazzo della scelta!

La cosa importante, questo soprattutto quando lo si acquista fresco, è sapere come trattarlo, per conservarlo al meglio e non sprecarlo.

Per questo motivo vente-privee ha chiesto a Savini Tartufi qualche consiglio utile, che trovate di seguito.

Vediamo insieme 4 regoline da tenere sempre a mente quando acquistiamo del tartufo fresco.

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Regole di serena convivenza con il tartufo fresco.

Come conservarlo e come gustarlo al meglio.

1) Non toccatelo troppo

Il tartufo non va maneggiato troppo.

Soffre, come me, l’umidità e lo stress, quindi non va mai messo a bagno.

Per pulirlo utilizzate uno spazzolino morbido.

2) Non lasciatelo in frigorifero troppo a lungo

Come ci ha spiegato Cristiano Savini, “il tartufo è permaloso quanto il tartufaio”.

Quindi, oltre a dover dominare tra i sapori per creare piatti gustosi ed equilibrati, non va nemmeno abbandonato in frigo. Il riso gli piace fino ad un certo punto.

Quindi cancellate dalle vostre abitudini quella di conservarlo così.

Il riso asciuga (ricordate la tecnica dello smartphone messo nel riso per essere rianimato dopo una brutta caduta in acqua?) e il tartufo è fatto per circa l’80% di acqua.

Riso e tartufo vanno d’accordo solo nel piatto.

Avvolgetelo nella carta scottex, mettetelo in un barattolo di vetro sigillato e consumatelo nel giro di pochi giorni (5 giorni al massimo per il bianco e 2 settimane circa per il nero).
Importante: Cambiate la carta ogni giorno per eliminare l’umidità in eccesso.

3) Il tartufo non ama nemmeno il freddo

Quando lo consumate ricordatevi di non utilizzarlo freddo perché il tartufo sprigiona tutto il suo aroma grazie al calore delle pietanze a cui viene aggiunto.

Toglietelo dal frigo un’ora prima di consumarlo, in modo che sia a temperatura ambiente.

4) Il tartufo bianco non si cuoce

Non fatelo mai! Perderebbe tutte le sue caratteristiche uniche.

Si consuma sempre a crudo tagliandolo a lamelle sottilissime (munitevi di affetta-tartufi).

Il suo profumo è molto intenso, quindi non vi servirà nemmeno abbondare.

Tenete conto di arricchire ogni piatto con 3/5 grammi.

Il tartufo nero, al contrario, non teme la cottura.

E, anzi, sprigiona il suo aroma attraverso un’esposizione prolungata al calore: tagliatelo con una grattugia multi-lama e passatelo direttamente in padella a fine cottura, scottandolo per 30 secondi, ma senza soffriggerlo o rosolarlo.

Vi delizierò a breve con qualche ricettina interessante a base di tartufo, in modo che possiate darvi alla pazza gioia acquistando l’occorrente su vente-privee prima di mettervi ai fornelli.

Un abbraccio intanto!

 

Ringrazio nuovamente vente-privee, Federica e Elena, Savini Tartufi, Cristiano, Luca e Giotto, tutte le Weber Shandwick’s girls e a tutti i miei super compagni di viaggio.

Grazie ancora a Stefano Vighi per le IG Stories che faremo, a Carlo Gibertini, che nel bosco mi ha salvata da mille insidie, pungitopo incluso, e che, oltre a collaborare con Amica Cucina, ha un blog super carino di nome e di fatto (qui trovate il link: www.supercarino.com). Grazie a Sara Tieni, giornalista presso La Cucina Italiana, per avermi afferrata un paio di volte mentre precipitavo tra i rovi e per non avermi fatta sentire troppo sola nella scelta della calzatura da bosco sbagliata.

Ma, si sa, noi ragazze teniamo all’estetica!

Anche noi più proiettate al mondo del food!

A presto e non dimenticate di mandarmi le vostre foto sui social o via mail francesca@vivereperraccontarla.com delle ricette a base di tartufo che preparerete!

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