Vivere Per Raccontarla

#Il Meraviglioso Mondo di Wally

Alla conquista del tempo perduto – Pollo al Curry

Lo Chef propone…Pollo al curry

Il tempo è un bene prezioso, forse il più prezioso, e più si cresce più ci si accorge del suo valore; in termini matematici si potrebbe dire che l’importanza data al tempo è inversamente proporzionale alla sua disponibilità.

L’ho capito ora che sono in quella fase della vita in cui se ne ha sempre meno e ne bramo sempre di più, segno che sto invecchiando anche io.

Da più di un mese, infatti, ho promesso a Francesca di scrivere il mio primo articolo, quindi di pensare ad una prima ricetta con la quale presentarmi, realizzarla e raccontarla…non ho mai trovato il tempo.

E’ anche vero, però, che il tempo fugge perché noi lo inseguiamo, e se nella vita come in amore vince chi fugge possiamo ben capire che non c’è partita e che siamo quindi destinati ad un futuro alla “In Time”, dove i minuti sono la nuova moneta di scambio.

Per fortuna, come diceva mio zio, il tempo è galantuomo e ha solo bisogno di tempo…la soluzione all’annoso dilemma era in realtà proprio davanti ai miei occhi: la carenza di tempo!

Quale migliore battesimo se non raccontare la mia situazione tipo: ospiti a cena dopo una giornata di lavoro e poco tempo per servirla.

Qualche sera fa, infatti, ho invitato a cena delle mie amiche e si sa le donne sono sempre ossessionate dalla linea, se poi sono cantanti liriche che si esibiscono spesso su di un palco, l’attenzione ai valori nutrizionali del pasto cresce esponenzialmente.

In realtà, essendo appunto abituato ad avere tempi stretti e dovendo fare attenzione anche io alla mia dieta post ferie, ho giocato la mia carta vincente, una ricetta veloce, sana, decisamente di impatto e che strizza un occhio anche all’economia: Pollo al curry con spinaci allo zenzero glassati al miele.

La particolarità di questa ricetta è la cremosità del pollo data da un ingrediente che a me piace usare molto in cucina, perché sostituisce perfettamente la panna donando un gusto più fresco e pungente a tutti i piatti.

Sto parlando dello yogurt magro non dolce.

Ovviamente c’è da fare un po’ di ricerca ed esperimenti al fine di trovare lo yogurt che con il calore non si separi ma rimanga cremoso e fluido.

Ma passiamo alla ricetta.

Ingredienti

Per il Pollo al Curry:

– 1 Kg di pollo
– Farina 00 qb
– Curry
– Acqua qb
– 4/5 cucchiai di yogurt magro bianco non dolce.

Per gli spinaci glassati

– 1 Kg di Spinaci
– Zanzero
– Miele mille fiori

Preparazione

Partiamo dal pollo che potrà essere preparato anche leggermente in anticipo fino alla fase precedente all’aggiunta dello yogurt.

I petti andranno tagliati a cubotti, proprio come si fa per uno spezzatino e messi in una ciotola capiente per essere infarinati e cosparsi di curry.

A questo proposito non adopero una dose fissa di questo fantastico mix per due variabili non così trascurabili, quali gusto personale e tipo di curry usato.

Trattandosi, infatti, di una miscela di varie spezie non tutti i curry risulteranno uguali ma si potranno trovare alcuni in cui, ad esempio, predomina la nota affumicata ed altri più piccanti. Il mio consiglio può essere quello di iniziare con dosi ridotte che ne facciano avvertire il gusto discretamente…con il tempo posso assicurarvi che le quantità usate saranno sempre maggiori (è questione di abitudine!).

Assicuratevi che i vari pezzetti di pollo siano ben infarinati, quindi non abbiate paura di sporcarvi le mani e rigirateli nella farina finché non saranno tutti separati tra loro.
Versate dell’olio e un’ulteriore leggerissima spolverata di curry in una padella possibilmente ampia (io generalmente uso una da almeno 30 cm) così che i bocconcini siano ben distribuiti.

Fate rosolare il pollo a fiamma vivace e quando inizierà ad cambiare colore e diventare bianco potrete coprirlo quasi a filo con acqua calda, facendo attenzione di non versarla direttamente sulla carne ma lateralmente. Salate attentamente considerando che il curry spesso conferisce una sensazione di sapidità alle vostre pietanze.

Una volta che il liquido inizia a sobbollire abbassate al minimo la fiamma e coprite la padella.

Quando l’acqua sarà quasi del tutto evaporata e si sarà creata una deliziosa salsina potete togliere il coperchio e lasciar restringere ulteriormente per qualche minuto ancora.

Alla fine, prima di servire, a padella calda ma a fuoco spento, mettete lo yogurt e girate amalgamando il tutto.
Per gli spinaci il procedimento è velocissimo e potrà essere fatto subito prima di andare in tavola, l’unico passaggio in cui ci si dovrà armare di pazienza sarà pulire e lavare le foglie.

Anche in questo caso servirà una padella larga perché gli spinaci inizialmente saranno molto voluminosi.

Fate, quindi, soffriggere in un filo di olio dello zenzero grattugiato che darà un gusto agrumato e leggermente piccante alle verdure.

Rinnovo nuovamente il consiglio di essere parchi nelle dosi se si utilizza questa radice per la prima volta così da prenderne dimestichezza e abituare il palato.
Quando l’olio sarà ben caldo ed insaporito ponetevi dentro gli spinaci e, a fiamma vivace, fateli appassire.

Noterete che il volume si ridurrà quasi da subito e che per raggiungere il punto di cottura serviranno davvero pochi minuti, dopo i quali dovrete versare un cucchiaio generoso di miele.

Il consiglio in questo caso è quello di usare un miele abbastanza neutro e “gentile”, come può essere un mille fiori o uno di acacia. Se, invece, gradite sapori più decisi potrete tranquillamente usare un miele di castagno o di tiglio.

Mantenete la fiamma vivace per ancora un minuto, quindi spegnete e servite.
Potrete accompagnare il tutto con del riso basmati cotto in acqua profumata con della buccia di arancia.
Questo menù vi permetterà anche di risparmiare tempo per l’impiattamento dato che potrete presentare tutto in tavola nei rispettivi vassoi e lasciare che siano i vostri ospiti a servirsi ed a comporre i propri piatti.

Servono davvero pochi minuti per presentare una buona cena, ma per gustarla prendetevi tutto il tempo che volete!

Buon Appetito
Wally

Valerio Ferri

L'autore

Valerio Ferri