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Sukhi: tappeti unici, fatti a mano e venduti direttamente dalle persone che li hanno creati

Sukhi: tappeti fatti a mano acquistati direttamente dai produttori

 

Sukhi, in nepalese, vuol dire felice.
Questo potrebbe sembrare un particolare irrilevante, o una semplice curiosità, ma non lo è affatto.
Sukhi è una parola che, quando l’ho sentita per la prima volta, ho associato a bellissimi tappeti fatti a mano.

Sembrava semplicemente un nome, un marchio, ma non avrei potuto sbagliare di più.
In effetti è vero che Sukhi significa tappeti di altissima qualità, ma è vero anche che dietro a questa attività c’è un intero mondo, e quando dico mondo non lo faccio a caso.

Sukhi produce tappeti unici e meravigliosi, rigorosamente fatti a mano e venduti direttamente dalle persone che li hanno creati.

Questo passaggio fondamentale garantisce una consegna quasi affettuosa di un oggetto bellissimo che, in questo modo, può essere venduto ad un prezzo più conveniente.

Con questo sistema non vi è la necessità né di un magazzino, né di intermediari, e i costi restano bassi.

Ogni tappeto viene realizzato apposta per chi lo ordina 

Ogni tappeto viene realizzato esclusivamente dopo la presa in carico di un ordine, ed è per questo motivo che la personalizzazione del manufatto è una costante, oltre che un valore aggiunto.

Dietro a quella che potrebbe sembrare semplicemente una particolare produzione di tappeti originali, c’è un progetto volto a potenziare l’economia di alcune zone del mondo particolarmente povere, formando professionalmente degli artigiani che possano lavorare, produrre e migliorare la propria vita.

Così facendo, non si esclude che lentamente anche piccole realtà e piccoli paesi in difficoltà possano trovare una sorta di rinascita economica e sociale.

Nasia Burnet è co-founder di Sukhi, e in un’intervista spiega questo progetto con una speciale luce negli occhi.

Racconta che tutti gli artigiani che producono tappeti Sukhi, hanno mani abili e occhi sempre pronti a scovare il più piccolo difetto.

Tappeti e artigiani legati per sempre

Tra queste persone e il prodotto finito si crea una sorta di legame che, qualche volta, viene riassunto dal fatto che il tappeto prende il nome dell’artigiano che lo ha realizzato.

Tappeti Sukhi atossici e anallergici

L’attenzione nella scelta dei materiali (tutti atossici e anallergici), il perfezionamento delle tecniche e l’influenza creativa della tradizione, sono gli ingredienti che rendono speciale ogni tappeto di Sukhi.

Il rispetto dell’artigianato tradizionale fa sì che il prodotto sia qualitativamente eccezionale, ed è per questo motivo che i tappeti berberi sono prodotti esclusivamente sui Monti Atlas, in Marocco, e si chiamano Beni Ourain come la tribù che li realizza.

Il mio tappeto Sukhi di palline di feltro

Allo stesso modo, i tappeti di palline di feltro colorate vengono realizzati in Nepal, da donne di Kathmandu.

Queste maestre artigiane, hanno la possibilità di lavorare da casa, in modo da non essere costrette a togliere del tempo alla gestione dei bambini e della casa.

A loro, e a tutti gli artigiani Sukhi, vengono garantiti uno stipendio alto (in Nepal, ad esempio, è due o tre volte superiore alla media della stessa zona geografica) e le migliori condizioni lavorative possibili.
I tappeti Sukhi sono disponibili sullo shopping online e hanno ottimi prezzi, pur non risparmiando nulla sulla qualità dei materiali utilizzati.

Le tante collezioni, tutte diverse e ben caratterizzate, offrono a tutti la possibilità di riconoscere uno stile proprio e personalizzabile.

Gli altri tappeti Sukhi

Oltre ai tappeti Beni Ourain e a quelli di palline di feltro, di cui vi ho parlato poco fa, è possibile scegliere un modello tra tappeti di feltro intrecciati, intrecciati di lana, di feltro tagliato, di lana feltrata, in tessuti piani, di design (ma unici nel genere), patchwork, di pietre e di lana annodati.
Insomma, c’è da sbizzarrirsi!

Ancora una volta, scrivendo un semplice post, ho avuto modo di conoscere e parlare di qualcosa di molto più importante di un semplice prodotto.

Sukhi mette l’accento sul potenziale umano

In questo mondo fatto soprattutto di persone, ne esistono alcune che amano “l’altro”, ne ammirano il potenziale umano, prima ancora che professionale, e da questa empatia e apertura mentale nasce una meravigliosa sinergia che si concretizza in qualcosa di unico.

Questo è il caso di Sukhi, il cui grande successo parla di un atto di solidarietà e creatività che si concretizza in oggetti dal valore speciale.

L’ultimo arrivato in casa nostra viene da Kathmandu 

Il mio bellissimo tappeto lo state vedendo in queste fotografie. Pensate che contiene moltissime palline di feltro fatte a mano!

Il materiale di cui è fatto è lana 100% nuova e pura, importata direttamente dalla Nuova Zelanda.

Inutile che scriva mille parole, non sarei comunque in grado di raccontarvi cosa sia camminare o accarezzare uno di questi tappeti. Il nostro è morbido e molto soffice e poi mi piace pensare che sia stato realizzato da delle artigiane. Chissà cosa pensavano nell’assemblare ogni pallina, chissà se erano tristi o felici mentre lo facevano. Chissà, mi chiedo delle cose bizzarre, lo so, se nel tessere questo tappeto si siano chieste in che casa, in che vita sarebbe andato a finire. Che viaggio lungo ha fatto questo tappeto. Viene dal Nepal, più precisamente da Kathmandu.

E pensare che Kathmandu l’ho nominato così tante volte, per indicare, quasi simbolicamente, un posto leggendario e lontano da tutto (“viene da Kathmandu” dicevo di qualsiasi cosa non riuscissi a geolocalizzare! E poi, vedi la vita quanto è strana, ora su una cosa che arriva proprio da lì ci sto poggiando i piedi scalzi nel momento in cui scrivo questo post).

Mi piace pensare di aver un tappeto bellissimo e unico nel suo genere nella nostra nuova casa. Ma soprattutto mi piace pensare che acquistando i tappeti Sukhi si possano concentrare le forze per sostenere economicamente e socialmente degli artigiani dall’altra parte del mondo.

Insomma, io mi sento assolutamente Sukhi oggi!

Vi lascio alla visione di questo video, certa che capirete anche voi perchè lo sono !

Post scritto in collaborazione con il portale Sukhi 

Francesca Guatteri

L'autore

Francesca Guatteri