Supermama – MAMAMUSEUM – pezzi d’arte in porcellana da vivere ogni giorno

Supermama - MAMAMUSEUM:un racconto da conoscere e tramandare

di Francesca

Benvenuti nel favoloso mondo Supermama – MAMAMUSEUM

Definire MAMAMUSEUM solo un brand di design o un’etichetta di souvenir non sarebbe assolutamente corretto, perché MAMAMUSEUM è prima di tutto un racconto e, come tale, merita di essere tramandato e conosciuto.

Così, nel mio piccolo, attraverso questa finestra sul (mio) mondo, proverò a fare del mio meglio per accompagnarvi in questo viaggio, che ha inizio con la creazione di ogni singolo pezzo realizzato, lontano, lontano da qui.

Ho avuto il grandissimo piacere di incontrare Emiliana Scarpino, referente italiano ed europeo del brand Supermama, in occasione di una piacevolissima serata trascorsa insieme da GOTO a Milano, un locale dove ancora non ero mai stata, che mi è rimasto nel cuore per tanti motivi diversi (primo fra tutti: ho mangiato divinamente, spiluccando come piace a me e provando tanti piattini molto sfiziosi).

Una cosa che mi ha conquistata immediatamente è stata il fatto di poter “vivere” questi piccoli e pregiati pezzi d’arte, toccandoli, usandoli, senza dovermi limitare ad osservarli.

In seguito alle prime due edizioni della MDW, infatti, Emiliana ha avuto la brillante intuizione di tirare giù le porcellane dal piedistallo e di farle rivivere tra la folla, passare di mano in mano,  anche e soprattutto per contribuire a creare una connessione con il pubblico.

Quale posto migliore se non un delizioso bar in via Kramer, ‘Goto’ a Milano infatti, dove le porcellane vengono esposte, ma anche utilizzate durante il servizio, per poter mostrare alla gente, concretamente, quanto sia bello usarle nella nostra quotidianità, apprezzandole per la loro bellezza, ma allo stesso tempo per la loro resistenza e il loro aspetto che il tempo non scalfisce?

Pensate che per omaggiare Milano, città dove tra l’altro vive, Emiliana ha ideato “Milan Icons” che racconta sì, la Milano più amata e conosciuta, ma anche quella ‘nascosta’, quella che che rende orgogliosi e fieri i milanesi, quella dei simboli, delle icone più inusuali ma così caratterizzanti: la Milano della michetta, del panettone, della scrofa semilanuta, per citarne giusto qualcuno.

Con queste collezioni vediamo quindi delle porcellane di grandissima qualità e pregio, parlare un linguaggio giovane e capaci di entrare subito in sintonia con i milanesi. Ma non solo con i milanesi, perché una delle cose più belle e particolari di Mamamuseum è che si possa scegliere come personalizzare ogni singolo pezzo, creando qualcosa di unico per chiunque abbia, appunto, voglia di raccontare qualcosa di nuovo o diverso.


Ma facciamo un passo indietro e vediamo insieme chi è e cosa fa Supermama

Supermama è nata a Singapore nel 2010 da una coppia di neo genitori che decisero di abbandonare i loro rispettivi lavori e di scommettere su una loro intuizione.

Oggi, a distanza di qualche anno, possiamo dire che abbiano fatto benissimo a seguirla e ad ascoltarsi!

Perché il loro é ormai diventato un brand affermato e ricercato nell’ambito del Lifestyle sia a Singapore che in Asia.

Per molti SUPERMAMA è oggi un negozio di design o un’etichetta di souvenir.

MAMAMUSEUM: Un Viaggio di Famiglia

Ma per Mei Ling e Edwin Low, i suoi fondatori, in realtà, è a tutti gli effetti un 𝑣𝑖𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑎.

Pensate che, appena nato il loro secondo figlio, Edwin chiese a Mei Ling di prendere in considerazione l’idea di prendersi un anno sabbatico e, allo stesso tempo, di realizzare il sogno di avviare insieme un negozio di design.

Questo, però, significava abbandonare entrambi i loro lavori a tempo pieno e, quindi, l’unico modo per finanziarlo sarebbe stato vendere il loro appartamento.

Tanta stima a questa donna coraggiosa per non aver esitato troppo e per aver deciso di crederci, con due bambini piccoli, tra l’altro con il secondo nati da pochissimi mesi.

Ed è proprio da questo slancio coraggioso che prende il nome del brand: SUPERMAMA.

Edwin, infatti, racconta di aver desiderato che i loro figli crescessero consci della decisione presa dalla loro mamma.

Una storia bellissima, non trovate?

Era il dicembre 2010 quando nacque Supermama e questi ragazzi, a dirla tutta, non avevano alcuna esperienza commerciale alle spalle.

Erano così a corto di finanze che inizialmente nemmeno si preoccuparono del marketing o del marchio.

In effetti, il logo “ufficiale” è stato adottato solo un anno dopo l’inizio dell’attività e resta circoscritto in questo viaggio di famiglia che è, appunto, Supermama.

Fu, infatti, proprio un disegno della loro bimba a diventare il primissimo logo del brand.

Un bellissimo modo per ricordare a noi stessi di continuare a guardare il mondo con gli occhi di bambino.

I pezzi bellissimi che potrete ammirare tra le righe di questo post, così come sul sito del brand, sono tutti pezzi di design in porcellana, non in ceramica.

Faccio questa dovuta precisazione perché la porcellana è sì un derivato della ceramica, ma è al contempo anche più pregiato ed ugualmente resistente.

In questi pezzi d’arte, mi sembra doveroso definirli in questo modo, ritroviamo da un lato la maestria nella lavorazione della porcellana degli artigiani giapponesi di Arita, un’antica città a sud del Giappone, e dall’altro quella degli artigiani cinesi.
In particolar modo, in Cina, la porcellana scelta è la Bone China, quella più pregiata.

Inoltre Supermama si avvale, oltre che di designer interni, anche di tanti artisti per creare pezzi unici e dare un valore aggiunto alle nostre porcellane, come ad esempio l’italianissima Olimpia Zagnoli per Milan Special.

 

Quando chiedo ad Emiliana di parlarmi di questo progetto le chiedo subito:

“Perchè Singapore?”

“Perché è lì che ho vissuto per cinque anni. Il luogo dove ho conosciuto Edwin e dove mi sono innamorata del suo brand. Rientrata a Milano, durante uno dei periodi più duri e ignoti della nostra storia, nel 2020, ho cercato di dare ‘forma’ alle interconnessioni culturali, dando vita cosí al progetto Mamamuseum con il primo piatto dedicato a Milano, sperando possa essere il primo di una lunga serie dedicata a tutte le città italiane”.

Cara Emiliana, lo spero insieme a te! 

Dove trovare le creazioni Mamamuseum?

Online: QUI

Oppure, offline da:

CARGO HighTech p.za XXV Aprile – Milano

oppure da:

Goto via kramer, 20 – Milano | Eldodo, via Vallarsa, 11 – Milano

Instagram:

@mamamuseum

 

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