TUTTOFOOD – Quando design e grafica vanno a braccetto con il buon cibo

di Francesca

Girando l’Italia si gustano varietà sorprendenti di cibo, anche ben confezionate.

Articolo a cura di Nicoletta Murialdo Press Office

A maggio siamo state a TUTTOFOOD – fiera B2B punto di riferimento per produttori e distributori di prodotti food e beverage di qualità, che favorisce l’incontro con i buyer – perché invitate da Molino Pasini, e abbiamo sbirciato in giro.

Ecco piccoli angoli del nostro belpaese, che ci hanno incuriosite. In ordine sparso.

La Campofilone

Partiamo da La Campofilone, artigiani della pasta fin dal 1912 (marchigiani, della provincia di Fermo), che si presenta con un sistema espositivo leggero e piacevole che intreccia i loro pochi ingredienti usati per fare una grande pasta all’uovo (delle loro galline) – con packaging dalla grafica pulita – e accosta piccole e storiche strumentazioni da lavoro, come la bilancia.

Salcis

Andiamo in Toscana da Salcis (Siena) che rende colorata e divertente sia la grafica che il naming dei prodotti – tra i molti, ‘fuorigregge’ è il formaggio di latte di pecora, ‘blu al buio’ è il blu erborinato nero carbone – con disegni e intagli che raffigurano gli animali con i quali realizzano formaggi e insaccati e che, se accostati, compongono un pattern.

Armatore

Scopriamo il mondo marittimo di Armatore (dove ci fermiamo ad assaggiare i filetti di alici, oltre alla superba ricciola su panettone salato) che ci immerge nella costiera amalfitana.

Vasetti ‘4 rotte’ con etichette personalizzate, in molti colori, di filetti proposti in alcune varietà: tonno e ventresca, spada, sgombro e ricciola.

E poi i tubetti, di cui siamo rapite, che contengono le creme spalmabili.

La grafica – bella e curata – è affidata all’agenzia Lettera 7.

Bio Orto

Ci spostiamo in Puglia e troviamo Bio Orto (Apricena/Foggia) che mette in dispensa ‘i pomodori’, i sughi pronti, i sott’olio, le creme e i pesti, oltre all’olio, tutto all’insegna del bio.

Vasetti e bottiglie (quella dell’olio richiama la forma della damigiana e quella del trullo) belle esteticamente e che immaginiamo contengano ottimi prodotti.

L’agenzia che cura grafica e packaging è Dispenser Studio.

Molino Pasini

Ma torniamo a parlare di Molino Pasini (Mantova).

Che ci ha lasciate a bocca aperta, è il caso di dirlo.

Sempre attentissimi alla loro immagine (direzione artistica e grafica sono affidate a Lissoni GraphX) e comunicazione.

Ma qui si sono superati, con il Bar Italia preceduto, su Instagram, da un fine racconto dei bar italiani, curato da @gnambox.

A TuttoFood è stata superlativa la sfilata degli anni 60-80, con i dettagli che hanno segnato quell’epoca e quei bar, degna della migliore ricetta.

Il biliardino e le carte da gioco, i quotidiani (e il nuovo Mugnaio Magazine con illustrazioni di Gianluca Biscalchin) sulle stecche in legno, i tavolini in formica e le sedie intrecciate sul pavimento in granito sale e pepe, gli accessori (vassoi, portatovaglioli, coppette di salatini olive e noccioline, bicchieri), le bottiglie d’antan e le targhe pubblicitarie.

Il tutto branded Molino Pasini e il prodotto parla da sé. C’è proprio da essere #proudtobepasini.

Articolo a cura di Nicoletta Murialdo Press Office

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