Milano: visitare la città e il Cenacolo Vinciano con Musement

di Francesca

Musement: le attività e gli itinerari più belli in oltre1000 destinazioni

Milano, Leonardo 500: ho (finalmente) visitato il Cenacolo con Musement!

Ormai lo sapete tutti che il mio spirito è libero e viaggiatore!

Ma quello che forse non sapete è che ho un validissimo amico che mi aiuta sempre a soddisfare la curiosità e la mia sete di bellezza quando visito una città.

Questo amico si chiama Musement e non potrei mai farne a meno, né in Italia né all’estero.

Come funziona Musement?

Musement è un servizio preziosissimo, una piattaforma tutta italiana pensata appositamente per rendere migliore e più semplice la permanenza in un luogo, in una città o paese.

Come?

Suggerendo agli utenti cosa visitare, dove andare e come organizzarsi per evitare file interminabili alle biglietterie e permettendo a tutti di prenotare mostre, eventi e tour in tutto il mondo.

Tour, attività, eventi e meraviglie artistiche in tutto il mondo

Musement è un grandissimo aiuto per scoprire tour, attività gratuite e non, eventi e imperdibili meraviglie artistiche di una regione o di una città.

L’azienda, fondata nel 2013 da quattro imprenditori, connette moltissime piattaforme di prenotazione di attività ed esperienze nel settore turistico.

Musement: attività in 70 paesi, in 1000 destinazioni diverse

Offre proposte di attività in 70 paesi con 1000 destinazioni;

Fornisce il servizio in 8 lingue;

ha 40 esperiti locali sparsi in diverse città;

le persone che fanno parte del Team Musement sono più di 100.

D’altronde ben 50.000 persone si rivolgono a questo servizio ogni giorno! E la cosa non mi stupisce affatto.

Tour ed esperienze su misura

Una delle cose più belle di Musement, secondo me, è il fatto che ogni tour possa essere organizzato su misura.

Non mancano nemmeno tante attività per chi viaggia in gruppo.

Sono compresi anche gruppi grandi, che possono spostarsi in tutto il mondo contando sull’aiuto di un’espertissima guida locale.

Biglietti salta fila per accedere a tantissimi musei nel mondo, ma anche a esperienze artistiche non convenzionali, a cui probabilmente, senza il suggerimento di Musement, non avreste nemmeno pensato.

Tour e attrazioni, mostre, balletti, tour a bordo di bus turistici, running tour. Spettacoli e concerti, degustazioni, visite guidate, City pass, MotoGP, sport e avventura e tanto, tanto altro ancora.

Quest’anno poi, ricorre l’anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e con l’occasione Musement propone, nella città di Milano, tanti tour e attrazioni degni di nota.

Dalla sua vigna ai musei dedicati al suo lavoro o alle mostre temporanee, questo è senza dubbio l’anno per approfondire la vita e le opere di uno dei più famosi ed importanti esponenti del Rinascimento.

Leonardo 500: Il Cenacolo Vinciano insieme a Musement

Anche io, come vi ho detto, faccio parte dell’elenco infinito di persone che si rivolgono a Musement, e venerdì scorso ho visitato (finalmente) il Cenacolo Vinciano a Milano con un biglietto salta fila acquistato proprio sul sito Musement.

Una volta acquistato online il mio biglietto salta fila con visita guidata della durata di un’ora, in nemmeno 3 minuti avevo ricevuto la mail a conferma della prenotazione, con indicati orario e punto di ritrovo fuori da Santa Maria delle Grazie.

Qui, come riportato sul biglietto e sull’app, davanti all’ingresso del Cenacolo avrei trovato la guida ad attendermi con il cartello “Musement“.

Chiaramente non ero in vacanza a zonzo per il mondo, ma mi piace moltissimo scoprire la mia città guardandola, a volte, con gli stessi occhi curiosi e meravigliati con cui solitamente scruto i luoghi che visito durante i miei viaggi.

E poi che vergogna vivere a Milano da più di 30 anni, aver studiato per anni proprio davanti a Santa Maria delle Grazie….e non esserci ancora mai stata!!!

La verità è che negli ultimi anni, a fasi alterne, ci avevo provato.

Avevo tentato di prenotare attraverso le strade tradizionali e avevo perso sempre le speranze visti gli infiniti tempi d’attesa.

Poi un bel giorno, cercando delle attività da poter fare in occasione di un viaggio a Vienna, ci siamo imbattuti in Musement e mi sono pentita di non averlo scoperto prima!

Quante cose belle avremmo potuto fare e vedere con minor dispendio di energie e corse contro il tempo.

Ma quello che conta è l’aver scoperto l’esistenza di questa piattaforma geniale, che permette di organizzare (per se stessi ma anche per gli altri) tantissime cose belle.

“cose” è davvero riduttivo e potrete rendervene conto solo accedendo al sito.

Musement è per me anche una bella fonte di ispirazione perché spesso gli itinerari e le esperienze che propone mi suonano del tutto nuove.

Mi piace molto il fatto che riesca a suggerirmi tante attività a cui non avevo nemmeno pensato.

Con Musement il regalo perfetto

E poi è una splendida idea regalo!

Basta cercare sul sito e cliccare sul pulsante “Regala questa esperienza” per poi personalizzare il proprio invio.

Pensate a un amico in visita nella vostra città, oppure a qualcuno che ha già in programma un viaggio.

O ancora a un appassionato di arte, di vini, di passeggiate all’aria aperta, di enogastronomia e così via.

Il Giftbox “Gli Imperdibili – Premium” permette di regalare un’esperienza a scelta tra proposte tra tour guidati, city pass e visite ai più importanti monumenti.

Tra le proposte: Tour della Costiera Amalfitana, Biglietti e visita guidata della Venaria Reale, Biglietti per il Top of the Rock e molte altre esperienze.

Insomma, su Musement le attività proposte sono davvero tantissime e per tutti i gusti.

Vi sfido a non trovarne tantissime da regalare e da regalarvi a vostra volta.

Io per prima ogni volta che visito il sito mi ci perdo.

“Voglio farlo!”

“Devo andarci!”

“non posso perdermelo!”

e giù di screenshot per non perdermi nulla per strada.

E voi il Cenacolo lo avete visto?

Dovete sapere che il Cenacolo, ovvero l’Ultima Cena tra Gesù e i discepoli dipinta da Leonardo Da Vinci, può essere visitato solo su prenotazione, e data la delicatezza dell’opera (fisicamente parlando), sono ammessi esclusivamente piccoli gruppi di 25 persone alla volta.

Questo sicuramente non aiuta a velocizzare i tempi di attesa, ma va bene così, la cosa importante è che questa meraviglia sopravviva nel tempo.

E poi è sufficiente lasciarsi aiutare e affidarsi a servizi come Musement, in grado di accorciare  i tempi.

L’opera, terminata nel 1498, è ancora oggi nel suo luogo originale, ovvero sulla parete del refettorio del convento domenicano annesso alla chiesa di Santa Maria delle Grazie.

Come vi dicevo, la Piazza di Santa Maria delle Grazie è stata proprio il luogo di ritrovo con la guida Musement e il resto del gruppo.

Nessuna coda da fare, nessun intoppo.

Non mi sono presentata in biglietteria e quindi ho evitato le code infinite che ci sono sempre fuori dal Cenacolo, e mi sono limitata a presentare alla guida una copia del mio voucher.

Sono arrivata all’orario prestabilito, ho detto il mio cognome, mi è stata consegnata l’audio guida e non ho dovuto fare altro che godermi il tour.

Da quel momento è iniziato il viaggio.

La guida ha iniziato a darci tante informazioni, in modo da prepararci al meglio prima dell’ingresso all’interno della sala dove si trova l’Ultima Cena.

Qui non ci saremmo potuti fermare a lungo, proprio per evitare di danneggiare l’opera.

La tecnica insolita utilizzata all’epoca da Leonardo (una tempera a base di albume d’uovo su una preparazione in gesso) ha infatti contribuito il deperimento dell’opera, senza trascurare gli interventi poco ortodossi che seguirono nei secoli successivi con l’intento di restaurare e conservate il dipinto, ma che sortirono esclusivamente conseguenze devastanti.

Proprio come la bellezza, quella vera e rara delle persone, il Cenacolo Vinciano ha subito indubbiamente il passare del tempo, ma sprigiona al primo sguardo un fascino che incanta.

Non appena si sono aperte le porte e ci siamo trovati all’interno del refettorio per poco non mi sono messa a piangere.

Giuro, sembrerà una stupidata, ma mi sono davvero emozionata.

La pelle d’oca, l’immensità dell’opera, l’aspettativa custodita per tanti, troppi, anni.

Unico, fugace, rammarico: un gruppo di turisti orientali partiti a razzo con le foto, nemmeno 10 secondi dopo essere entrati.

Capisco che detto da me suoni incredibile.

Io che con le fotografie ci lavoro.

Io che spesso risulto fuori luogo, sempre con lo smartphone in mano.

In questi ultimi anni mi sono accorta spesso, davanti a tramonti o paesaggi da mozzare il fiato, di essermi preoccupata maggiormente di immortalarli nelle foto piuttosto che di godermeli.

E’ una cosa che ci viene automatica, ma ci sono momenti in cui occorre remare contro le abitudini sbagliate.

Davanti a me l’Ultima Cena, lungo la schiena un brivido.

Ho preso lo smartphone, l’ho lasciato cadere in borsa dimenticandomelo per un po’ e mi sono regalata l’esperienza emozionante di guardare con gli occhi e non attraverso il telefonino una delle opere più belle e ricche di significato che avessi mai visto.

E non ero sola, perché ad accompagnarci in questo bellissimo ed emozionante viaggio, c’era la guida che continuava a incantarci con le sue descrizioni.

Poi una voce ha rotto la magia.

Una signora ci stava invitando ad abbandonare la sala. Il tempo era finito.

A quel punto sì che ho tirato fuori dalla borsa il cellulare e uno scatto l’ho fatto anche io.

I vantaggi di Musement

Se vi state chiedendo perché ho acquistato il biglietto per questa visita su Musement ve lo spiego subito.

I vantaggi che fornisce il servizio proposto da Musement sono molti e sono perfetti per me:

  • il pagamento è semplice, sicuro e garantisce il prezzo più basso che si possa trovare per quell’attività o quell’esperienza;
  • è il regalo perfetto per ogni occasione e sul sito si possono trovare tante idee geniali;
  • la conferma è immediata poiché in men che non si dica ricevi il biglietto;
  • per qualsiasi dubbio o difficoltà puoi rivolgerti, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, a un esperto che potrà darti consigli (mail, telefono e persino via WhatsApp).
  • Il voucher riporta tutte le informazioni più importanti: ora di convocazione, durata del tour, segnalazioni importanti da tenere a mente prima della visita.
  • le proposte tra cui scegliere sono tantissime per ogni destinazione, che sia sotto casa o dall’altra parte del mondo.

Fossi in voi, prima di partire, darei una sbirciata a Musement e scaricherei l’app!

Vi assicuro che scoprirete le cose più belle da fare in qualsiasi luogo siate diretti!

E mentre io cerco qualche suggerimento su Musement per i prossimi viaggi….voi fate buone vacanze e, mi raccomando, riempitevi il cuore e gli occhi di cose belle!

 

Post scritto in collaborazione con Musement

Hai già letto il mio post su Milano? Leggi  dove ti porterei se venissi nella mia città!

 

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