Lago di Como – CastaDiva Resort & Spa: “sentirsi come a casa propria” in un contesto di eccellenza

di Francesca

il racconto della nostra gita in paradiso

Qualche settimana fa, lo avrete probabilmente visto nelle foto pubblicate sui social durante la giornata, ho trascorso una giornata meravigliosa al CastaDiva Resort & Spa, romantico Resort 5 stelle lusso, che sorge sulle pittoresche rive del lago di Como, nell’incantevole villaggio di Blevio.

Ho sempre trovato splendida Como, ancora quando, da universitaria, saltavo in auto all’ultimo minuto con qualche amico per andare a farci due passi, a mangiare un gelato o a fare un aperitivo a bordo lago.

Como: 365 giorni l’anno

Como è una bomboniera, ha un centro storico incantevole bello tutto l’anno.

Durante il periodo natalizio, poi, secondo me diventa ancora più magico.

Le colline ne incorniciano la vista, tra ville che spuntano come funghetti lungo la costa e fanno sognare, da un lato affacciate nelle acque del lago, dall’altro immerse nei boschi.

La quiete che vi si respira, soprattutto quando capita di andarci fuori stagione, è difficile da raccontare.

Un piccolo angolo di paradiso tutto da scoprire e davvero ad un tiro di schioppo per noi milanesi.

I battelli solcano le acque del lago in continuazione per accompagnare chi lo desidera a scoprirne ogni angolo nascosto e ognuno dei paesini che conservano fascino e bellezza: da Bellagio a Tremezzo, da Menaggio a Varenna, è un susseguirsi di piccoli borghi incantevoli, giardini e ville da togliere il fiato.

Visitare le ville più suggestive

Se si decide di trascorrere un periodo in zona, vale sicuramente la pena programmare un tour del Lago di Como e una visita delle ville più suggestive.

Per esempio Villa Carlotta, a Tramezzo, famosa in tutto il mondo per la sua preziosa collezione d’arte, il suo giardino in stile italiano con siepi ben curate, fontane e sculture (vi sono anche statue del Canova). O ancora Villa Balbaniello, a Lenno, nota non solo per la sua indiscussa bellezza, ma anche grazie a film come Un mese al lago (1995), Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni (2002) e Casino Royale (2006), che l’hanno scelta come set per le riprese.

Un soggiorno al CastaDiva Resort è terapeutico, dico seriamente.
Un solo giorno in quei luoghi splendidi mi ha saputo mettere in pace con il mondo (e ne avevo bisogno!).

Scoprire il Lago di Como

Il Resort si trova in una posizione assolutamente strategica per visitare il Lago di Como.

Immersi in un luogo lussuoso e romantico, carico di storia e magia, offre ai suoi ospiti ogni comfort possibile: stanze e suite da togliere il fiato, un’area wellness e spa attrezzatissima, un’attenzione particolare alla cucina, con le tante proposte gastronomiche di altissimo profilo dell’ Executive Chef, Massimiliano Mandozzi, da degustare sulla terrazza o sulla veranda del ristorante Gourmet L’Orangerie.

Tra l’altro, ci tengo che lo sappiate, se non prevedete di soggiornare a Como ma voleste semplicemente organizzare una gita in giornata, sappiate che è possibile usufruire della spa e prenotare presso il ristorante anche senza essere necessariamente ospiti del resort.

Ma facciamo un passo indietro perché questo luogo conserva in sé tanta storia e tante curiosità che voglio proprio raccontarvi!

Giuditta Pasta:

la più celebre cantante lirica del XIX secolo

Nel 19° secolo, Villa Roccabruna – il nucleo del Casta Diva Resort – era conosciuto come “Casino Ribiere” dal nome della sua proprietaria, la signora Ribier, un’eccentrica sarta di Parigi che, mentre si trovava a Milano sotto la dominazione francese, ha fatto una fortuna vestendo le signore dell’alta società (come Joséphine Beauharnais).

Più tardi, Giuditta Pasta acquistò la villa nel 1827 con i primi soldi guadagnati come cantante, e la ribattezzò Villa Roda.
L’edificio è stato ristrutturato tra il 1827 e il 1829 dall’ingegnere Filippo Ferranti, zio di Giuditta.

Villa Roda in realtà comprende tre case – la villa principale e due pensioni.

Il primo era un edificio a più piani con un portico disegnato dal pittore Francesco Hayez e costruito dallo scultore Alessandro Puttinati, che riproducevano il colonnato del Teatro alla Scala di Milano.

Giuditta Pasta ha voluto vivere in una casa che sembrava il luogo dove ha trovato il successo.

Alcuni ospiti della villa: da Bellini a Donizetti, da Rossini a Stendhal e Manzoni

A Blevio, Giuditta ha incontrato importanti personalità della musica e del mondo culturale, tra i quali musicisti e compositori come Vincenzo Bellini, Gaetano Donizetti (che hanno soggiornato a Villa Roda per un mese nel 1830 a scrivere Anna Bolena), Gioacchino Rossini e sua moglie Olympe Pélisser, lo scrittore francese Stendhal, librettisti come Felice Romani con la moglie Emilia Branca, poetesse e governanti, come Adele Curti e Maria Luisa Hadfield Cosway, ufficiali dell’esercito, come Ferdinando Porro e scrittori come Alessandro Manzoni (che, tra l’altro, a Como si sentiva proprio a suo agio).

Non so che effetto vi faccia saperlo, ma per una come me convintissima che ogni luogo trattenga in sé energie e vibrazioni delle persone che ne hanno occupato gli spazi, ripensarci è realmente emozionante.

Nella villa, considerata il cuore del resort, si concentrano i servizi principali, tra cui hall, reception e conciergerie, saloni d’epoca, l’American Bar e la SPA di 1.300 metri quadrati.

Questa dimora è stata disabitata per quasi 50 anni prima di essere acquistata dal Gruppo Hotel Residence Club SPA e rinascere in un Resort esclusivo.

le Giornate FAI di Primavera

Villa Roccabruna, ha l’onore di essere inclusa tra le Ville da visitare durante le Giornate FAI di Primavera, l’evento clou del FAI – Fondo Ambiente Italiano. Un’opportunità per tutti gli appassionati per scoprire uno dei luoghi simbolo della vita di Giuditta Pasta.

Oltre alle camere e alle suite, CastaDiva Resort & SPA offre ai suoi ospiti due lussuose Ville private (Villa Norma e Villa Amina), situate all’interno del parco, che possono essere affittate per brevi periodi, con un soggiorno minimo di tre notti in alta stagione.

Camere, suite, ma anche ville private

Gli ospiti possono usufruire di tutti i servizi e comfort del Resort, avvolti dalla privacy ed esclusività della “loro villa” sul lago di Como. E, pensate, su richiesta, nelle ville, si possono avere anche Maggiordomo e chef privato.

L’interior design, l’eccellenza delle finiture e l’attenzione per i dettagli caratterizzano queste due splendide Ville, concepite rispettando l’atmosfera del lago di Como.

La seta di Como, i materiali di pregio come il cotto lombardo o i pavimenti in legni pregiati sono elementi che insieme creano un’atmosfera calda e accogliente tanto da ricreare, sul Lago di Como, un’atmosfera intima e familiare, in un contesto di eccellenza, lussuoso e romantico.

Da ogni stanza si apprezza un’impareggiabile vista lago attraverso ampie vetrate e balconi o terrazze.

Insomma, un angolo di Paradiso, da qualsiasi punto lo si guardi.

Noi lo abbiamo visitato tra amiche, ma non vi nascondo, che su e giù per i sentieri del rigoglioso parco in fiore del resort, ho pensato a quanto sarebbe stato bello e speciale tornarci in coppia.

In ogni caso è stata proprio una giornata magica, bella come poche.

Ringraziamenti

Un grande gigantesco a Martinengo & Partners, a tutto lo staff del Resort, del ristorante e della spa per l’accoglienza, allo Chef Mandozzi, al santissimo autista della navetta che ci ha portate avanti e indietro ridendosela sotto i baffi per il nostro chiacchierio molesto e, ovviamente, anche alle mie compagne di viaggio, che hanno reso questa giornata ancora più speciale.
Le nomino di seguito!

Silvia BoniardiConversazioni tra orto e giardino; Maria Teresa CalceMy Secret Room; Cristina MauriThe Good Food Lab; Monica BergomiLa luna sul cucchiaio; Luisa AmbrosiniTacchi e Pentole e Chiara CazzamaliMeglio un posto bello.

E, per restare a tema con il nome del blog di Chiara: di posti più belli del CastaDiva Resort ne ho visti pochi!

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