Vivere Per Raccontarla

#Beauty & Health #VIDEO

Smalto tradizionale o smalto semi-permanente?

 | 

1 commento

Dieci anni fa non lo conosceva nessuno. Esistevano le unghie ricostruite, le resine, i gel e gli smalti a lunga tenuta. Quello del semi-permanente era ancora un universo sconosciuto. Le tendenze smalto per la prossima primavera-estate vedono tornare in voga i naturali, i beige e i rosa pallido, ma anche tenere nuance pastello, toni baby dal gusto vintage, che richiamano alla mente bouquet primaverili e sacchetti di caramelle gommose. Saranno i mesi delle manicure più originali, dai disegni netti e optical, alle french manicure circolari, con la tipica lunetta, in genere bianca (ma quest’anno nera, argento, oro e di qualsiasi altro colore), disegnata come una cornice tutto intorno all’unghia.

chanel-le-vernis-475-dragon-13-ml

Smalti-pe-2016-1000-5

Il rosso, il bordeaux, il notissimo rouge noir, tuttavia, resteranno intramontabili, insieme all’ormai di super moda blu elettrico. Io che adoro sia i toni naturali che il rosso (il mio preferito? Il DRAGON di Chanel) faccio 9 volte su 10 la manicure semi-permanente, perché forse non lo sapete ma, mischiando e sovrapponendo alcune nuance, se il colore che cercate non esistesse di partenza, è possibile ricreare il tono che desiderate. Alla fine di questo post vi lascio un video per scoprire questa particolare manicure più da vicino, grazie alla spiegazione della bravissima Laura Mazzei, estetista della Framesi Boutique Arvi’s, di Via Montegrappa, 16 a Milano.

chanel_smalto

Laura mi ha riportata a questa tecnica dopo che da qualche mese non riuscivo più a sottopormici. Un’esperienza negativa in un centro estetico che mi aveva rovinato le unghie a furia di limarle e indebolirle, mi aveva fatto giurare che non ci sarei mai più cascata.

Mai affidarsi alle persone sbagliate, mai puntare al risparmio o accontentarsi dei prodotti sbagliati! Poi ho deciso di riprovarci e non mi è più capitato di dover subire le stesse “angherie” di quella volta!  Non soltanto lo smalto è durato quasi tre settimane senza rovinarsi in nessun punto, ma soprattuto non ho provato alcun fastidio o dolore nel rimuoverlo.

smalto-gel-semipermanente-scarlett-estrosa

Ma vediamo meglio di cosa si tratta. Lo smalto semipermanente è uno smalto che riesce a non danneggiare l’unghia, va applicato con gli step di uno smalto normale (base, colore, lucido) e può durare fino a 3 settimane, rimanendo sempre bello e lucido.

Il semi-permanente si applica dopo aver fatto una normale manicure e, dopo aver dato forma uguale a tutte le unghie. Si procede passando leggermente il buffer (cubo bianco) sulla superficie dell’unghia, giusto per renderla opaca, a questo punto si stende il “primer” (liquido che aiuta la base ad attaccarsi bene), infine si passa all’applicazione della base col semipermanente che deve asciugare 20 secondi in lampada al led oppure 2 minuti nella lampada UV. Si inizia poi a dare la prima mano di colore che dovrà asciugare ancora 20 secondi in lampada al led oppure 2 minuti in lampada UV, si passa alla seconda mano procedendo allo stesso modo. Per finire si applica il ” top coat” che può essere lucido o opaco (asciuga in 40 secondi di lampada al led oppure in 4 minuti di lampada UV).

A questo punto con l’ apposito “cleanser” si sgrassa la superficie dell’unghia e si applica l’olio per le cuticole. Il semipermanente è pronto e la cliente può usare in qualsiasi modo le sue mani senza preoccuparsi di rovinarlo!!

Dopo 3 settimane circa, anche a seconda dei tempi di ricrescita che avranno le vostre unghie, potrete tornare in salone per la rimozione che consiste nel fare un impacco con l’apposito “remover”. L’impacco agisce in 10/15 minuti, il solvente sfalda il vecchio smalto semipermanente e con l’aiuto di uno ” spingi-cuticole” lo smalto si riesce a rimuovere facilmente senza compromettere la superficie dell’unghia.A questo punto si può riapplicare nuovamente il semi-permanente oppure decidere di fare una manicure applicando smalto normale!

I costi variano di salone in salone. Qualcuno chiede un costo aggiuntivo per la rimozione dello smalto, al termine delle tre settimane. Qualcun altro include la rimozione dello smalto nel costo della manicure. Anche se inizialmente può sembrare un trattamento caro non lo è affatto, pensate ad una media di 15 euro alla settimana per una tradizionale manicure.

Ipotizzate almeno 3 manicure al mese per avere mani impeccabili, soprattutto qualora scegliate tinte scure e non naturali. A questo punto vien da sé che il costo di 30 euro è più che onesto.

A presto e grazie per seguirmi sempre con tanto affetto!

Francesca Guatteri

L'autore

Francesca Guatteri

Pubblica un commento

  1. Disgraziatamente non ho avuto un buon ricordmmm….. del semipermanenre riparo ancora i danni infatti le auguro buona giornata