Vivere per Raccontarla: diamo spazio a sostenibilità e ambiente

di Francesca
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Vivere per Raccontarla Blog: presto tante novità su questo tema così importante

Esattamente nel momento dell’anno in cui l’essere umano si trasforma nella tipologia turista, meravigliato più che mai di quanto sia bello, sconfinato e sorprendente questo mondo, il nostro pianeta sta mandando in ogni modo segnali inequivocabili e disperati che parlano del suo stato di salute.

Non troppo buono, a dire la verità.

Inquinamento, polveri sottili e buco dell’ozono

L’inquinamento, le polveri sottili, il famosissimo e famigerato buco dell’ozono di cui sentiamo parlare ormai da decine di anni, lo scioglimento dei ghiacciai, l’innalzamento del livello dei mari, la scomparsa di specie animali e vegetali, la desertificazione, il disboscamento delle foreste.

Quello che ho appena elencato è solo una minima parte di ciò che quotidianamente fa ammalare il nostro pianeta, e che influenza la nostra vita più di quanto possiamo immaginare.

Mi rendo conto che l’inizio di questo post ha un tono decisamente diverso da quello che caratterizza, solitamente, gli altri che trovate in questo blog.

Ecologia e sostenibilità

Non potrebbe essere altrimenti però, visto che argomenti come l’ecologia e la sostenibilità mi sono sempre stati particolarmente a cuore e in questo momento lo sono a maggior ragione.

Tutto ciò che oggi sbagliamo, di cui non ci curiamo, che trascuriamo o distruggiamo in maniera più o meno consapevole, oltre a nuocere noi direttamente avrà delle ripercussioni inevitabili sulle generazioni a venire.

Il futuro dei nostri figli

Il futuro dei nostri figli e quello dei loro figli potrebbe essere più complicato di quanto, presuntuosamente, abbiamo sempre pensato.

Comportarci da bambini viziati oggi, portando avanti ciecamente abitudini sbagliatissime che suonano più come capricci che come necessità, è sicuramente il primo passo verso quel limite che una volta superato sarà impossibile ripercorrere a ritroso.

Non è un caso che in tutto il mondo ci siano gruppi di giovani che, stanno facendo sentire forte e chiaro la loro voce che chiede rispetto per l’ambiente, rispetto per le vite che verranno.

Il nostro pianeta invecchia precocemente

Spinti dal buonsenso e da dubbi più che legittimi su come potranno prendersi cura, in futuro, di un pianeta invecchiato precocemente e in totale ribellione, bussano alle porte dei potenti della terra esigendo risposte e smuovendo coscienze.

Greta Thunberg, la sedicenne svedese che gira il mondo con le idee ben chiare e la volontà di cambiare davvero tutto ciò che è ora di modificare, è diventata famosa per il suo impegno in una battaglia pacifica, fondamentale per il pianeta e per tutti noi.

Skolstrejk för klimatet è il suo slogan e significa Sciopero della scuola per il clima.

No, non si tratta di uno sciopero strategico di qualche studente scapestrato che improvvisa manifestazioni fantasiose pur di saltare il compito in classe di matematica.

Non fatevi fuorviare.

Sciopero della Scuola per il Clima

Qui il messaggio è forte quasi come un pugno preso in piana faccia, e significa soprattutto che le nuove generazioni stanno tentando di difendersi da sole da un pericolo enorme di cui le vecchie generazioni (la mia in particolare, purtroppo) non si sono minimamente preoccupate.

Già, i nostri figli li abbiamo messi noi in questo guaio dalle proporzioni apocalittiche (e qui, concedetemelo, è proprio il caso di dirlo), e la cosa peggiore è che stiamo lasciando che siano loro a fare qualcosa, perché per molti, moltissimi, troppi di noi è faticoso rompere gli schemi e adattarsi a qualche cambiamento necessario.

In famiglia facciamo scelte più consapevoli

Nella mia famiglia, soprattutto negli ultimi anni, abbiamo preso decisioni riguardo a diverse scelte quotidiane che abbiamo reso più sostenibili.

Abbiamo abbandonato vecchie abitudini in favore di nuove con un minor impatto ambientale, e stiamo cercando di trasmettere questi messaggi importantissimi anche alle ragazze, perché crescano con il rispetto per l’ambiente come valore imprescindibile.

Cosa abbiamo provato a fare finora:

Nel nostro piccolo stiamo cambiando le nostre abitudini, anche piccole e apparentemente insignificanti.

  • scegliamo detersivi ecologici per lavare piatti, pavimenti e vestiti;
  • rinunciamo all’acqua in bottiglia preferendole un rubinetto per la cucina 2 in 1 che eroga acqua filtrata e non. Le borracce in alluminio sono comodissime e da quando le abbiamo bevo molto di più!

  • abbiamo salutato quasi esclusivamente la vecchia macchina per il caffè a cialde tornando al caffè in grani da macinare;

  • sabbietta per la lettiera igienica dei gatti: ne abbiamo trovata una biodegradabile a base di mais, che si può smaltire direttamente nel wc.

  • lavatrici e lavastoviglie vengono azionate solo a pieno carico e con temperature medio-basse e i panni asciugano sullo stendino, evitando l’uso dell’asciugatrice.
  • Prestiamo attenzione quasi maniacale alla raccolta differenziata e, grazie anche al mio coinvolgimento come social ambassador di Corepla abbiamo imparato anche moltissime cose utili su come andrebbero conferiti in modo adeguato gli imballaggi in plastica.

  • Al momento degli acquisti, cerchiamo anche di evitare gli imballaggi inutili, di non usare piatti e posate di plastica e di riutilizzare tutto ciò che può essere riutilizzato.
  • A tal proposito cerchiamo anche di prediligere prodotti sfusi e detersivi alla spina, quando li troviamo.
  • cerchiamo di stampare il minor numero di documenti possibile e scegliamo carta riciclata;
  • quando friggiamo l’olio esausto viene rimesso nella sua bottiglia e lo portiamo direttamente in discarica dove esistono adeguati raccoglitori.
  • cerchiamo quando possibile di seguire la stagionalità di frutta e verdura, se non per qualche rara eccezione data da crisi nostalgiche di tropici. So che non dovrei ma un mango per me è il miglior antidepressivo.
  • cerchiamo di consumare prevalentemente frutta, verdura e proteine vegetali.
  • scegliamo lampadine a basso consumo che consumino poco e durino tanto;
  • mi arrabbio moltissimo quando le bambine lasciano le luci accese uscendo da una stanza e insisto sempre di più su questo punto fondamentale;
  • quando possibile lasciamo la macchina nel box e ci muoviamo a piedi o con i mezzi pubblici;
  • evitiamo di lasciare l’acqua della doccia o del rubinetto scorrere, se non all’occorrenza.
  • abbiamo acquistato elettrodomestici di classe A;
  • nonostante io sia un tipo molto freddoloso, evitiamo di tenere il riscaldamento a una temperatura superiore ai 19° e così mi sono sfogata con l’acquisto di plaid e piumoni.
  • abbiamo ristrutturato casa sostituendo i vecchi infissi per migliorare l’efficienza energetica (e risparmiare).

Mettere in pratica alcuni semplici concetti nella vita di tutti i giorni può aiutarci ad apportare il nostro contributo alla preservazione dell’ambiente per le generazioni che verranno ed oltretutto ci può aiutare a risparmiare anche qualche soldino.

Su tanti aspetti, invece, non ci siamo ancora mossi come vorremmo, ma li abbiamo in mente tra gli obiettivi dei prossimi mesi:

 

  • ricordarci di staccare dalla presa i ricaricatori delle batterie (telefonini, computer, pile e così via) perché consumano anche quando non servono.
  • spegnere gli apparecchi in stand-by di notte e quando si viaggia.
  • evitare il più possibile gli oggetti a pile
  • non appena ci decideremo a cambiare auto vorremmo optare per una macchina ibrida.
Forse si inizia anche così.

Piano piano cerchiamo di migliorarci e di correggere i nostri comportamenti sbagliati.

Detto ciò, sappiate che non ho intenzione né di terrorizzarvi, né di bacchettarvi affinché righiate dritti, né di mettermi in cattedra o su un pulpito per dare lezioni o lanciare anatemi.

Porto nel cuore, però, la convinzione sincera che dobbiamo rimboccarci tutti le maniche e cercare di rimediare agli errori, piccoli e grandi, fatti fino a oggi.

Da qui nasce il mio nuovo progetto che si tradurrà, da settembre, in una nuova sezione del blog che contemporaneamente si rinnoverà, presentandosi con un nuovo look e un’impostazione che vira verso la struttura di un magazine.

La nuova sezione sarà dedicata interamente alla sostenibilità e all’attenzione nei confronti di ambiente, ecologia e tutto ciò che si lega a questi temi.

Avremo sicuramente molti argomenti da affrontare, realtà sostenibili da conoscere, nuove conoscenze da interiorizzare.

Per inaugurare questo nuovo capitolo non sarò sola, ma avrò al mio fianco (anche in questa nuova veste) Francesca Riva, amica e collaboratrice preziosa che da diversi anni scrive già per questo blog.

Inoltre, colgo l’occasione per anticiparvelo qui, saliranno a bordo altre due figure fondamentali: Sara Allevi e Alessandra Pellegrino, che gestiranno il sito e la sua nuova immagine.

Insomma, si prospetta un autunno intenso, ricco di novità, e io ho sempre adorato le novità!

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