A Margarita non succede mai nulla – testimonianze

di Francesca

Sono stati tanti i messaggi che ho ricevuto negli ultimi mesi in merito ai miei amici dell’agenzia viaggi di Margarita.

Sono tutte mail di persone oneste e deluse, che mi scrivono per farmi forza e darmi ragione dopo aver letto la querelle scaturita tra me e questi “signori” a seguito di un mio vecchio post (marzo 2013) in cui mi permettevo di essere sincera sulla tangibile ed effettiva delinquenza del Venezuela e di Isla Margarita.

Ho deciso, chiaramente d’accordo con chi mi scrive, di rendere pubbliche queste e-mail, omettendo giusto nomi, cognomi e ragione sociale del tour operator, che tanto, a quanto pare, restano ben noti e conosciuti ai più e non lasciano grandi dubbi a chi ha avuto a che farci.

Emerge che i “signori” avrebbero bisogno di un buon consulente di marketing e comunicazione, già che il pelo sullo stomaco non manca certo loro!

Ho conosciuto XXXXX del XXXXXX XXXX 2 anni fa circa, quando cercavo notizie contrastanti rispetto a ciò che mi veniva riferito dai miei conoscenti che vivono da anni sulla Isla.
L’ho conosciuto tramite un’intervista trovata in rete, di quei giornali che scrivono “mollo tutto e vado a vivere ai Caraibi” o “vivere e lavorare ai caraibi”.
Ricordo che alla fine dell’intervista, nella quale raccontava la sua vita lavorativa in Italia, tra l’altro non degna di merito dal mio soggettivo punto di vista, lasciava le sue generalità per qualsiasi informazione. Da prima gli scrissi una mail alla quale non ebbi risposta. Poi lo aggiunsi su FaceBook e da lì, guardando solo le foto che postava, mi resi conto del personaggio e di quanto poco fosse affidabile. Vedi foto postate in spiaggia mentre gioca a carte con il tavolo immerso in acqua, foto della sua spiaggia senza ombrelloni e sdraio, foto del chiosco mai ristrutturato e pulito.
Fatiscente! Le immagini dicono più di mille parole. I post che raccontavano una vita idilliaca alla Isla, con un esagerato e continuo volerlo ostentare con forza, rafforzarono la mia idea di quanto fosse nugale questa persona. Continuava a voler difendere l’indifendibile e descrivere come un paradiso terrestre ciò che ora si può considerare quasi un’inferno, era abbastanza chiaro che si muoveva con il mero scopo di vendere il pacchetto viaggio, senza alcun interesse sul dopo, sul fatto che qualcuno potesse trovarsi male, correre dei rischi o lasciarci le penne!
Se posso aggiungere una affermazione, lo faceva anche male visto che quando si ostenta si precipita inevitabilmente nel ridicolo.
Un giorno aprendo Fb, vidi una sua foto in spiaggia con un cartello che diceva “Juve Merda”. Questo sarebbe un Tour operator di cui fidarsi?!?
Occhio, la professionalità non si assoggetta mai al volere del portafoglio altrui. Almeno Così dovrebbe essere!!
Ciao R.

o ancora

Ciao Francesca,
Ho letto alcuni tuoi articoli “A Margarita non succede mai nulla”.
Mi son piaciuti un sacco, specialmente quando tiri in ballo alcuni tour operator che pur di tirare su due soldi vendono pacchetti turistici anche in tempo di guerra.
Purtroppo si spingono ben oltre il semplice pacchetto turistico. Ho avuto a che fare con loro qualche tempo fa e mi sono subito reso conto che vedono solo i soldi soldi e soldi.
Promuovono Margarita come l’isola felice dove vivere in pace e armonia con la natura.
Ti dipingono un quadro talmente bello che puoi anche crederci, poi quando arrivi la cercano di venderti case, terreni, attività, auto, ben sapendo che uno straniero non può intestarsi nulla.
In più per vivere là ti serve una VISA…e qui si apre tutto un mondo che il pacchetto turistico al confronto è nulla.
Si tratta di persone apparentemente normali, ma salta all’occhio che non sono limpide né trasparenti.
Buonanotte Francesca e grazie per l’amicizia, un abbraccio a te e alle persone che scrivono cose vere. Apprezzo moltissimo, quando sento la verità mi sento a casa
” 

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