Vivere Per Raccontarla

#Food & Travel

Alla scoperta di una Riccione inedita insieme a Travel with the Bloggers

La scorsa settimana ho avuto il piacere di trascorrere una settimana a Riccione, dopo essere stata una delle sei bloggers scelte da Roberta Arcangeli, social media manager & content creator, e dalla travel blogger Vivien Bass, entrambe organizzatrici del progetto itinerante Travel With the Bloggers.

Quale miglior luogo della Romagna  avrebbe potuto veder fiorire un progetto tanto vivace e coinvolgente?

Riccione è stata una casa più che una località di vacanza, dove l’ospitalità, la cortesia e un’immediata propensione all’empatia ci hanno accolte e accompagnate per tutta la settimana.

L’obiettivo di Travel With the Bloggers è quello di far raccontare un territorio attraverso contenuti digital in grado di immortalare e descrivere lo stesso luogo secondo diversi punti di vista.

Così è stato fatto con Riccione, location frizzante vissuta da me e da altre 5 colleghe a 360°, sotto ogni sua luce, attraverso le sue spiagge, i suoi centri benessere, la gastronomia locale, il meraviglioso entroterra e le migliori eccellenze alberghiere.

Sappiamo ormai tutti quanto oggi il web e i social riescano ad influenzare le scelte dei consumatori, soprattutto quando si tratta di scegliere un ristorante o la struttura in cui soggiornare.

Ogni località, piccola o grande che sia, sui social può farsi conoscere ed apprezzare, trasformandosi in meta ideale per tutti e permettendo di far scoprire gli itinerari meno battuti e i luoghi più nascosti.

E’ Riccione, quindi, il vero punto di partenza che ha dato il via alla prima edizione del progetto Travel with the bloggers.

Il volto più nascosto di Riccione parte da Viale Ceccarini, punto più glamour della città, e prosegue lento e seducente fino ai borghi splendidi dell’entroterra in cui è impossibile non incappare nei profumi e nei sapori tipici, così come nei preziosi luoghi d’arte.

Partita a inizio settimana insieme a Giulia e Vittoria, non vi nascondo di aver avuto qualche ansia iniziale. Gigi ci avrebbe raggiunte giovedì notte, quindi, tutto sommato, si sarebbe trattato soltanto di 3 notti.

Non che siano due Unni e che io non le sappia gestire.

Ma un conto è viaggiare con loro per piacere ed un conto è portarle con me in occasione di un tour di lavoro.

L’esperienza è stata da 10 e lode e la mia ansia di partenza si è sciolta in un totale mood vacanziero, grazie alla superba ospitalità romagnola che mi ha coccolata come poche altre volte nella vita e che mi ha fatto sentire come a casa di amici.

Ma passiamo ora al racconto dettagliato della mia bellissima settimana riccionese.

Dove dormire a Riccione:

Durante la settimana trascorsa a Riccione ho avuto modo di soggiornare in due strutture di diversa tipologia: un albergo 4 stelle da un lato, un b&b a gestione familiare dall’altro.

In entrambe le strutture l’accoglienza è stata straordinaria e si sono rivelate due valide alternative per trascorrere una bella vacanza in famiglia.

Hotel Abner’s 

Hotel 4 stelle di charme e comfort con piscina sul mare e a un passo da Viale Ceccarini

All’ Abner’s abbiamo soggiornato le prime due notti, in una splendida e spaziosa junior suite dotata di tutti i comfort di un 4 stelle, affacciata sul Lungomare di Riccione.

Ad accoglierci al nostro arrivo il sorriso aperto del personale della reception, e a seguire un enorme piatto di frutta fresca portato direttamente in stanza dalla splendida Sonia (bimbe conquistate in tempo zero).

Punti di forza:

  • Stanza molto spaziosa;
  • Posizione strategica e comodissima a un passo dal centralissimo viale Ceccarini e dalle spiagge;
  • Bella piscina con zona relax e presenza di Andrea, il bagnino, a disposizione anche per corsi di nuoto per bambini (Giulia e Vittoria letteralmente impazzite per lui);
  • Mini club;
  • Intrattenimento serale e organizzazione di serate enogastronomiche a tema;
  • Grande attenzione alla cucina con prodotti ricercati e ottima carta dei vini.

Ci tengo a sottolineare quanto ci sia piaciuta la cucina, a cominciare dalle colazioni ricche e abbondanti, con proposte sia dolci che salate.

Lo Chef Maurizio Baldacci ci ha permesso di gustare l’eccellente cucina del ristorante, con primi piatti fatti in casa, farine a Km 0, selezioni di terra e mare dai migliori produttori locali e pasticceria e biscotteria di loro produzione.

Allo stesso modo il bravissimo Maître Fabrizio Spisni e la sua brigata hanno contribuito a rendere ancora più straordinario il nostro soggiorno (chi se la dimentica più la degustazione cioccolato e rum a bordo piscina?).

Garibaldi 22 Home

Bed&Breakfast in una villa modernista di fine anni Sessanta.

Oasi di quiete e comfort a pochi passi da Viale Ceccarini

La soluzione perfetta per chi cerca un luogo tranquillo e non troppo trafficato dove soggiornare.

La villa è circondata da un bellissimo giardino a disposizione degli ospiti, con spazi adatti anche ai bambini. Deliziose le colazioni preparate dalla padrona di casa, che ogni mattina sforna torte fatte in casa e tante altre leccornie.

Punti di forza:

  • tranquillità e accoglienza famigliare;
  • possibilità di utilizzare la cucina e di disporre del frigorifero;
  • torte fatte in casa a colazione;
  • vicinanza al centro e alle spiagge;
  • camere confortevoli e dotate di vasche idromassaggio e idrodoccia con cromoterapia;
  • ampia scelta di torte, ciambelle e biscotti vegani e possibilità di fare colazione con prodotti gluten free;

Le spiagge a Riccione:

Riccione è dotata di circa 6 Km di spiagge organizzate e tutte ben servite.
Basti pensare che gli stabilimenti balneari sono tutti numerati e superano i 130.
Durante il nostro tour abbiamo avuto la possibilità di frequentarne due in particolare.

Scopriamole insieme!

Marano Beach – spiaggia numero 135-136

Spiaggia family friendly, perfetta anche per chi viaggia con i propri amici a 4 zampe.  I bimbi si divertono … e i genitori si rilassano!

In questa spiaggia infatti è tutto Baby Friendly e tutto, ma dico tutto, è stato pensato per far stare bene i bambini e , di conseguenza, noi genitori, che finalmente riusciamo a concedersi un paio di ore sotto il sole senza doverli intrattenere o rincorrere per tutto lo stabilimento.

Ad accoglierci la famiglia Ravaglia: Fausto, bagnino da generazioni e proprietario dei bagni, sua moglie Cinzia e la figlia Francesca.

Indubbiamente la spiaggia migliore per i bambini, non per nulla conosciuta come “la spiaggia dei bimbi allegri”.

Come tanti conoscevo Riccione, come molti, per le discoteche e la vita notturna e le vacanze di gruppo. Non mi ero mai concessa di viverlo in coppia o da genitore e ora mi accorgo di aver sbagliato.

Il mare, diciamolo, non è quello della Costa Smeralda, di Gallipoli o di Los Roques, ma di prima mattina è riuscito a sorprendermi perché era più trasparente e pulito di quanto lo immaginassi.

A dir la verità da madre di gemelle perennemente esaurita, non sempre mi sono goduta i posti belli che ho visitato con Giulia e Vittoria in questi anni.

Negli ultimi 5 anni è stato più il tempo trascorso a correre dietro a loro e a impazzire che quello passato su una sdraio a prendere il sole o in acqua a fare il bagno.

Per questo ho molto apprezzato questa spiaggia, pensata soprattutto per chi, come me, ha bisogno di staccare e di vedere divertirsi i propri figli.

Alla Marano Beach ho trovato un ambiente esclusivo e molto curato;

Senza considerare i tantissimi giochi dedicati ai bambini, con tanto di mini sdraio e ombrelloni, salterelli, scivoli, strutture per arrampicarsi, mini palestra attrezzata, nursery on the beach, animatori qualificati, braccialetto anti-smarrimento per l’identificazione e molto altro ancora.

Stupenda l’idea di creare il nido della tata, uno spazio protetto e recintato, con copertura per riparare dal sole, dove è possibile affidare i propri figli ad una tata qualificata.

Punti di forza:

  • spiaggia curata e pulitissima;
  • massima attenzione ai bambini;
  • piscina per adulti e per bambini con diverse profondità;
  • idromassaggio sulla spiaggia (per umani e, in un’area dedicata, anche per cani);
  • campi da beach volley e beach tennis;
  • due grandi parcheggi, di cui uno gratuito, proprio di fronte alla struttura dedicati agli osptiti;
  • Wi-Fi gratuito;
  • Balneà: SPA e centro estetico sul mare che ripropone micro ambienti marini e ti propone un percorso benessere ricco di emozioni;
  • Spiaggia pet friendly con area dedicata;

 

Mojito beach – spiaggia 137 

Stabilimento balneare, conosciuta e apprezzata discoteca, ristorante innovativo, bistrot alla moda.

Era il 1946 quando Giuseppe, detto Pino, piantò due remi nella sabbia e fondò il suo stabilimento balneare, i bagni 137 di Riccione.

Sono trascorsi tantissimi anni da allora, e oggi il 137 appare come un vero e proprio contenitore di cose belle, pensato per far stare bene chiunque scelga di trascorrerci del tempo.

Sotto lo stesso cappello del 137, infatti, troviamo lo stabilimento balneare che accoglie con lo stesso entusiasmo coppie, single, famiglie, gruppi di amici, e persino amici a 4 zampe;

lo storico Mojito Beach, conosciuta e apprezzata discoteca, oggi anche cocktail bar;

La Mar, un ristorante innovativo che nei suoi piatti propone sapori locali e materie prime romagnole, rivisitati in chiave moderna;

I’M, bistrot pieno di promesse che ricorda un po’ i localini milanesi più alla moda, dove poter gustare un ottimo californian toast insieme a un mojito, a pranzo come sotto le stelle e, presto, all’ombra di alcuni degli alberi del territorio (ci sono già, ma devono crescere).

Claudio, il nipote di Pino, insieme al padre Gian Piero e a sua moglie Alessia, porta avanti questo luogo incantevole con grande passione e dedizione. Consapevole che i tempi stiano cambiando e le persone preferiscano sempre più spesso un cocktail o una cena sul mare ad una serata in discoteca, ha apportato notevoli cambiamenti a tutta la struttura.

Pur mostrando la consueta accoglienza romagnola a famiglie con bimbi e mettendo a disposizione strutture e giochi per loro, questa spiaggia punta più che altro sulla ristorazione, di grande qualità, e su una clientela modaiola, forse anche per il fatto di essere stata a lungo un noto locale notturno di Riccione, il Mojito beach.

Ottime le proposte dello chef Lorenzo Scagliusi, originario di Polignano a Mare e bella l’idea del Bistrot di ispirazione milanese I’M.

La cena romantica

Ogni martedì sera è possibile prenotare una cena per due con pochi tavoli ben distanziati proprio sul mare. Per non disturbare la coppia viene consegnato loro un cestino da pic nic con dentro tutte le portate previste, servite in una serie barattolini di vetro.

Ogni piatto corrisponde ad una costellazione usata dai marinai per orientarsi nei mari di notte. Immaginatevi a naso in su, mano nella mano a contare le stelle e poi a lasciar liberi nel cielo palloncini e lanterne cinesi piene di promesse.

Il cinema sul mare

Il mercoledì sera, invece, è il momento del Cinema all’aperto, con lettini e divanetti sulla sabbia.
Immaginate di guardare un film sotto le stelle, mangiando un frittino di pesce e sorseggiando un mojito al posto della solita coca zero e pop corn.

Punti di forza:

  • varietà dell’offerta luogo ideale per coppie, single e famiglie;
  • ristorazione di alta qualità,
  • cocktail bar con degustazione di toast californiani super instagrammabili;
  • hanno il vero caffè filtrato e per me che arrivo dal Venezuela è fondamentale (lancio un appello qui sul web: basta caffè espresso da allungare con l’acqua quando chiediamo un americano!)
  • spiaggia pet friendly con aree dedicate (nella foto sotto posano Giorgia e la sua cagnolina Happy).

Sac À Poche Riccione

Come abbiamo visto Riccione è una piccola realtà cosmopolita, all’interno della quale c’è spazio anche per un laboratorio di pasticceria francese come Sac à Poche, tappa direi obbligata per i golosi o, più semplicemente, per gli amanti del bello.

Sac à Poche è una bomboniera tutta bianca, dal gusto parigino e curata in ogni suo dettaglio.

La vetrinetta dei dolci su strada è un tripudio di tutti i colori e le meraviglie dei dolci d’oltralpe e, seduti ad uno dei tavolini a fiori, sono certa che vi perderete, tra un’alzatina, un vassoio di éclairs e di mini madelines, e le tantissime composizioni di fiori freschi, ovviamente in vendita.

Insomma, al di là del fatto che un posticino così sia instagrammabile come pochi, se passate da Riccione fateci un salto perché i dolci sono pazzeschi!

Si trova in una vietta tra Viale Dante e Viale Ceccarini e, quando ci arriverete, vi sentirete disorientati credendo di esservi appena teletrasportati a Parigi.

P.S. se doveste andare a cena da amici ordinate una torta! La padrona di casa resterà estasiata di fronte alla scatola ornata di fiori freschi che le consegnerete al vostro arrivo!

La Brasserie 

La stessa cura per i dettagli e amore per il buon cibo, si ritrovano nella vicinissima Brasserie, di Milena e Gianluca, madre e figlio già proprietari del Sac À Poche.

Qui la passione per la cucina e l’interesse per l’oggettistica e l’arredo d’interni si uniscono, dando luogo ad un ristorante davvero unico, in cui ricrea l’atmosfera di una vera e propria casa.

All’interno del locale è possibile acquistare qualsiasi oggetto presente: dai pregiati servizi di posateria e bicchieri fino ai raffinati tovagliati ed ai corredi ricamati a mano.

La Brasserie non è solo un luogo, ma anche un’esperienza emozionale per chi sceglie di trascorrervi un pranzo o una cena in totale serenità. Nei piatti proposti troverete solo prodotti italiani e del territorio, che seguono il naturale andamento della stagioni.

Ci siamo stati per un delizioso brunch domenicale prima di rientrare a Milano e, a questo punto, lascio che a raccontarvelo siano le foto che seguono:

 

L’entroterra romagnolo

Quando si parla di Romagna si tende sempre a pensare alle sue spiagge e al mare.

In verità questo territorio ha tanto altro da offrire e il suo entroterra, meraviglioso e unico, va assolutamente conosciuto.

Una volta arrivato Gigi abbiamo scelto di trascorrervi un’intera giornata, alla scoperta delle sue verdi colline e dei suoi tanti e suggestivi borghi.

Il borgo è bellissimo e molto suggestivo, costellato di viuzze e scalinate, ricco di storia e dominato dalla Rocca Malatestiana.

Si trova nel cuore della Romagna ed è un piccolo centro medievale conosciuto per la sua bellezza e per la cura con cui viene conservato.

Come in tante altre piccole realtà italiane qui il tempo sembra essersi fermato e, passeggiando per le viuzze e le contrade del paese, non è insolito imbattersi in gastronomie, cantinette, enoteche e in tanti negozietti di alimentari.

Il buon cibo e il buon vino in Romagna sono sicuramente di casa. Ma Santarcangelo vale una visita per tanti altri motivi oltre alla cucina.

Organizzate un tour nella cittadella medievale, ma anche delle grotte tufacee, in cui perdersi tra segrete vie di fuga. Non ve ne pentirete!

Qui abbiamo avuto l’incredibile fortuna di essere affidati dalla Pro Loco ad Alberto, che con la sua simpatia contagiosa e una gentilezza di altri tempi, ci ha accompagnati alla scoperta delle grotte di Santarcangelo, tra cavità, pozzi, cunicoli e gallerie che costituiscono una vera e propria città nascosta.

Alberto queste grotte le conosce come le sue tasche, già che durante la seconda guerra mondiale, vi trascorse molti mesi nascosto insieme ad altre 7.000 persone per proteggersi dai bombardamenti.

Dove mangiare a Santarcangelo di Romagna

Noi siamo stati alla Trattoria del Passatore e ci siamo trovati benissimo.
Tutte le proposte del menù nascono dalla selezione dei prodotti di eccellenza del territorio.
Dall’olio biologico locale macinato a freddo alle carni dai pascoli della Valmarecchia, dalle verdure delle campagne circostanti ai vini delle colline e ai formaggi dell’entroterra romagnola, la trattoria sposa il concetto di filiera corta, offrendo ingredienti di stagione sempre freschi e di qualità.

Concedetevi una visita della Stamperia Marchi.

Altri borghi da scoprire:

Montebello, Verucchio, San Leo, Pennabilli, Petrella Guidi, Gradara, Coriano, Sassocorvaro, Carpegna, Modaino e tanti altri ancora.

A proposito di entroterra, qualora vi andasse di trascorrere qualche giorno in totale serenità, vi suggerisco un’altra struttura dove ho trascorso una bellissima giornata.

Il Podere del Germano Reale è un antico agriturismo del ‘700 immerso nel verde e con una bellissima piscina. Fateci un salto almeno per pranzo o cena perché si mangia molto bene.

La cucina è semplice e ricercata al tempo stesso e il Ristorante si affaccia su un grande bosco e sulle colline riminesi.

Ci Sei?!

Il festival gastronomico di strada

La prima edizione di Travel With the bloggers ha coinciso anche con la prima edizione di Ci Sei?!, manifestazione eno-gastronomica dal significativo sottotitolo “Riccione a Ferro e Cuoco”, ideata da Fausto Fratti con l’appoggio del Comitato Riccione Paese.

L’obiettivo era quello di elevare i sapori di Romagna, allontanando l’immaginario collettivo dall’idea della sagra paesana di basso livello per portare in piazza artigiani e cuochi, come graditi ospiti delle principali botteghe della città.

Riccione Paese, il vecchio borgo di pescatori, che una volta era il vero centro di Riccione, appare ancora oggi come un luogo ricco di vita, botteghe e negozi, la maggior parte a conduzione familiare. Per due giorni tutte le botteghe hanno lasciato le serrande alzate fino a tarda notte per accogliere i visitatori e farci sentire a casa.

Con l’occasione 8 cuochi di grande talento sono stati invitati a cucinare con i prodotti locali forniti da alcune dalla Forneria Contadina Pasta Madre, dalla Macelleria Gambuti, dalla Polleria Argentina, e da Pasta Fresca Il Mattarello.

Ogni bottega ha avuto, quindi, due chef “assegnati”.

Chef coinvolti:

Riccardo Agostini

Silver Succi

Giuseppe Gasperoni

Matteo Tonin

Remo Camurani

Omar Casali

Mariano Guardianelli

Massimiliano Mussoni

Il mio tour romagnolo si è concluso così.

Sono tornata a Milano con gli occhi pieni di panorami bellissimi, il cuore colmo di ricordi e di esperienze che conserverò a lungo, una marea di foto nuove nel cellulare che non vedo l’ora di stampare (ebbene sì, sono una di quelle che ama stampare foto e lo farò prossimamente con PhotoSì) e, diciamolo, con 2-3 Kg in più che cercherò di smaltire da qui ai prossimi mesi (avrei voluto scrivere settimane ma non sarei stata sincera con voi).

Grazie ancora alla città di Riccione per averci accolti, a Roberta e Vivien per avermi voluta con loro e a tutte le realtà che ho avuto la fortuna di conoscere e che mi hanno permesso di scoprire una Riccione inedita e inaspettata!

Francesca Guatteri

L'autore

Francesca Guatteri