Healing a Child’s Heart dona vita e speranza ai bambini

di Francesca
Come sapete ogni tanto vi parlo di un’associazione benefica che mi impressiona o colpisce per la propria attività e per l’ambito in cui agisce. Sono così tante le onlus nel nostro paese a lavorare per davvero, a fare tanto per sostenere le cause che sostengono e proteggono, che in verità non basterebbe un post al giorno per raccontarvele tutte.
Oggi vi presento un’associazione no profit che si chiama Healing a Child’s Heart (HCH), fondata con l’obiettivo di offrire un intervento chirurgico gratuito ai bambini rifugiati del Medio Oriente che soffrono di una cardiopatia congenita, e soprattutto a quelli che vivono nei campi profughi internazionale in Giordania.
Questi bambini sono spesso vittime di guerre devastanti e vivono in condizioni estremamente disagiate, lontano dalle loro famiglie. L’impossibilità di accedere gratuitamente ad un servizio sanitario locale impedisce loro di usufruire di un trattamento chirurgico adeguato.
Il progetto di Healing a Child’s Heart permetterà di operare gratuitamente tutti quei bambini che ne avranno bisogno, avviando contemporaneamente un programma di educazione medica continuativa in Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica.
Ad oggi sono già stati operati ad Amman 31 bambini provenienti da Siria, Iraq, Palestina e Giordania.Il dottor Giancarlo Crupi, sul quale si basa l’iniziativa medica, vanta un’esperienza ultratrentennale in cardiochirurgia pediatrica ed ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali nell’ambito dei progetti di cooperazione.La sua attività in Medio Oriente è iniziata nel Giugno del 1999 con la prima missione eseguita a Gerusalemme Est seguita da numerose altre a Ramallah e nella Striscia di Gaza.

I bambini medio-orientali rifugiati nati con una cardiopatia congenita hanno poche opportunità di accedere ad un trattamento chirurgico gratuito e di alto livello, ed il vostro aiuto può veramente aiutarli a guarire.

Attualmente è in corso una missione, grazie alla sensibilità di tante persone è stato possibile organizzarla riuscendo a coprire le spese per le operazioni in ospedale (come il costo per i posti letto) e l’equipaggiamento medico (ad esempio i medicinali).

Guardate che tenerezza questa piccolina, si chiama Sarah, ha 4 mesi ed è stata operata proprio pochi giorni fa. Soffriva di coartazione aortica (un tratto della sua arteria aorta si era ristretto) e aveva il dotto di Botallo ancora aperto. Il suo è stato un intervento molto delicato, ma  non poteva essere in mani migliori, grazie all’esperienza del Dott. Giancarlo Crupi e dello staff dell’Istiklal.

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Lei invece si chiama Razan, ha solo un anno ed è affetta dalla Sindrome di Down. E’ stata operata nemmeno una settimana fa e si è ripresa molto velocemente, guardate che bella questa fotografia in cui ride accanto al suo nuovo amico Hasan, che sfoggia una super maglietta regalatagli dal dottor Crupi.

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E’ davvero bello entrare in contatto con queste nobili realtà, con questi eroi moderni, capaci di mettersi in gioco totalmente per fare del bene. Sono felice di aver scoperto quest’associazione ed invito anche voi a seguirla, tramite la loro pagina Facebook. E’ bellissimo seguire i miglioramenti di queste dolci creature anche a distanza e, come vi dico sempre, non tapparsi gli occhi e guardare quello che accade nel mondo ci aiuta sicuramente a ridimensionare i nostri problemi e a definire meglio le nostre priorità.

Vi terrò aggiornati anche sulle prossime missioni, perché insieme si possa fare ancora di più!

Un abbraccio a tutti

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