Racconti da Caracas – 10M

di Francesca

Caracas, lunedì 10 marzo, Ore 2:50

《Hola mi Francy,
ti chiedo scusa per l’ora ma sto vivendo delle giornate intense!

Oggi ho girato tutta la città con il mio amico F.F. (Efe Efe), che mi permetto di ringraziare anche a nome tuo e di “Vivereperraccontarla” perchè, oltre ad essere profondamente legato ed innamorato del suo paese come noi, mi sta dando una grandissima mano come autista e come spalla, mettendo a disposizione il proprio tempo (e la propria auto) anche per i miei report.

Quindi grazie F.F.!

Contrariamente a quello che fa vedere VTV, il canale tv dello Stato, direi decisamente che nelle strade calma e pace non esistono!

I venezuelani proseguono ancora la loro lotta con le barricate nelle nostre città e condividendo informazioni sui social network, nel resto del mondo.

Al momento abbiamo una sola stazione di radio (750 – AM) che continua a dire come stanno le cose senza censure.

Esempio di Democrazia al 100%!

Ogni sera qui a Caracas si svolgono moltissimi “cacerolazos” nei quartieri di Santa Monica, Los Ruices, San Martin, Avenida Fuerzas Armadas, Altamira, Los Samanes, El Valle, Sabana Grande, Petare, Guarenas, Guatire, El Marquez, Colinas de Bello Monte, Los Rosales, Los Chaguaramos, Plaza Venezuela anche in Cutira, che si trova dietro al Palazzo del Governo (Miraflores).

Nicolasito, ti vorrei dare un consiglio:
accendi una candelina alle tue anime in Purgatorio, sei ancora sei in tempo per la prenotazione nel volo per L’Olanda, ma fallo in fretta, contatta per favore Odilia.

Tornando alle informazioni internazionali: vi siete chiesti come mai il signor Mariano Rajoy non parli mai del Venezuela?

Voi sapete che Mariano Rajoy è il principale socio in affari di Maduro, no?

Come ti possono chiamare adesso i venezuelani: Marianito o Marionetta?

Io ti chiamerò semplicemente “complice”!

A casa mia, da piccolo, ho imparato che
“El que calla, otorga”.

E tu, Signor Mariano Rajoy, quando pensi di parlare del Venezuela?
Mai?
Ovvio che non ne parlerai mai.

E sapete perchè?

Ho il sospetto che il suo silenzio e quello di Margallo abbiano qualcosa a che vedere con il contratto recentemente firmato da Repsol con PDVSA ( Petroleos de Venezuela S.A.), controllata dal regime Comunista di Nicolasito.

Ovviamente Mariano Rajoy affronta la tragedia venezuelana dallo stesso punto di vista di un “avestruz” (struzzo).

Allora Mariano Rajoy:
Come puoi restare zitto quando ogni anno vengono ammazzati moltissimi cittadini spagnoli residenti in Venezuela?

Non ti vergogni?

Certamente Mariano Rajoy sei uno str…uzzo, preferisci stare zitto, hai paura che Nicolasito (Maduro), tuo socio in affari, ti faccia del male!?!

Hai paura che si rivolga ad un altro paese per rifornirsi di armamento militare e munizioni?

Ripeto: che vergogna per la Spagna avere un capo di Stato così.
Struzzo!

Tra le altre cose la Televisione spagnola (TVE) continua a non dedicare nemmeno un titolo dei propri notiziari al Venezuela.

Ma torniamo a noi!
Qui abbiamo iniziato a chiudere le strade con le auto.
L’idea è quella di congestionare del tutto le città. Più barricata di così!

Qui non ci arrendiamo, mia Francy.
Il 12 marzo è prevista una mega manifestazione!

Per oggi ti saluto con la promessa di aggiornarti al più presto.
Spero tu stia meglio, cerca di riposare, perfavore.

Ti lascio con questa foto di una madre ed una figlia che protestano nelle prime ore del mattino alle porte del Parco del Este.

 

Un bacio grande,
Jota Jota》 

Potrebbe interessarti