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Cioccolato che passione: Venchi e i suoi 140 anni di storia

Grazie a Venchi ho scoperto moltissime curiosità sul cioccolato

Da quando abito nella nuova casa mi capita spesso di farmi una passeggiata a City Life, godermi l’aria aperta e il sole (quando c’è) e condividere con amici aperitivi, pranzi o colazioni.

Festa della Mamma da Venchi, a City Life

Il 12 maggio scorso, per esempio, in occasione della festa della mamma ci siamo ritrovate tra amiche per una colazione organizzata da Venchi.

Una parentesi davvero piacevole che ci ha permesso di dedicarci del tempo in spensieratezza, all’interno di un contesto bello e ricco di un’infinità di cose assolutamente golosissime.

La storia di Venchi: 140 anni di passione

Durante questo incontro all’insegna della bontà più estrema e raffinata, GB Mantelli – ovvero uno dei tre soci fondatori dell’azienda, nonché nipote del ben noto cioccolatiere- ci ha parlato della storia di Venchi spiegandoci tantissime cose interessanti e raccontandoci una storia ricca di fascino.

Sono ben 140 anni, ci ha raccontato GB Mantelli, che questa azienda crea una dolcissima forma d’arte attraverso il cioccolato.

In Piemonte, a soli 16 anni, Silviano Venchi seguì la propria passione per il cioccolato e iniziò a creare cioccolatini nel suo negozio di Cuneo.

Sarà per l’amore che impiegava nel suo lavoro, sarà per la bravura e gli ingredienti di ottima qualità che sceglieva e utilizzava, la sua pasticceria divenne in pochissimo tempo la più rinomata della città.

Le creazioni di Silviano Venchi non erano semplici cioccolatini, e le preziose qualità che li contraddistinguevano vennero esaltate abilmente con una presentazione degna di gioielli meravigliosi.

Questa particolarità trasformò la pasticceria in una frequentatissima e apprezzatissima boutique del cioccolato.

1878: nasce il gianduiotto Venchi

Nel 1878, anno in cui l’azienda nacque ufficialmente, Silviano Venchi lanciò il Gianduiotto 1878, nella cui ricetta si indica un minimo del 32% di nocciole IGP Piemonte.

Il Gianduiotto 1878 ha avuto un tale successo da quando è stato presentato ad oggi, che ormai è un’icona del marchio Venchi, azienda in grado di rinnovarsi e di seguire le esigenze e i gusti della clientela pur rimanendo fedele alla tradizione piemontese.

Oggi Venchi, con i suoi brillanti 140 anni, ha ottenuto una meritatissima riconoscibilità internazionale.

Un po’ di numeri: 350 ricette di cioccolato, 90 gusti di gelato e la sua presenza in oltre 70 paesi al mondo

Le 350 ricette di cioccolato, 90 gusti di gelato, la presenza in più di 70 paesi (con ben 100 negozi) in città come Londra, New York, Dubai e Hong Kong, hanno creato un’alchimia che ha sedotto e conquistato il mondo.

L’essenza della qualità del made in Italy si rispecchia perfettamente nel marchio Venchi, che continua a studiare ingredienti e abbinamenti nella sede in Piemonte.

Gianduiotto, Cremino, Nougatine, Chocaviar sono i prodotti simbolo di questa azienda che crea meraviglie unendo al cioccolato ingredienti speciali e irrinunciabili come la creatività, la qualità e lo studio delle materie prime, originalità e passione.

Anche il mondo dell’Arte e del Design si intreccia con la seduzione delle creazioni Venchi, ispirando diversi artisti nella realizzazione di piccole opere d’arte prodotte con cioccolato e gelato.

Gusti, forme, colori e materiali devono fondersi armoniosamente in ogni singolo prodotto così da gratificare ogni senso, coccolare e rendere dolce ogni momento in compagnia di Venchi.
E poi c’è il gelato, amatissimo sia in Italia che nel mondo.

Venchi lo produce con grande cura e passione sviluppando, dal 2007, il concetto di Cioccogelateria.
Anche qui la carta vincente è la scelta di materie prime d’eccellenza, come il cioccolato mono origine (Perù, Ecuador e Venezuela), Latte Fresco Alta Qualità il pistacchio verde di Bronte e le immancabili Nocciole Piemonte IGP. Ovviamente sono banditi i coloranti, l’olio di palma, gli addensanti e gli aromi artificiali.

Solo seguendo questa linea totalmente votata alla genuinità è possibile gustare una bontà tutta naturale, prodotta fresca ogni giorno nei laboratori Venchi.

Qualche trucchetto goloso

Ora vi spiffero una cosa meravigliosa che ci è stata suggerita da GB: aggiungendo qualche candito al loro gelato alla ricotta di pecora si otterrà un ripieno perfetto per farcire un cannolo siciliano.

E poi, voi forse non lo sapete, ma questa azienda è in grado di fare magie bellissime.

Pensate che ha perfino prodotto un cioccolatino in grado di convertire gli amanti fedelissimi del cioccolato al latte, al cioccolato fondente. Certo, non un fondente qualsiasi, ma un fondente Montezuma Nibs 75% con granella di semi di cacao tostati.

Il cioccolato che aiuta a dimagrire nel sonno

Sempre parlando con GB, abbiamo scoperto che il Professor Umberto Veronesi, oltre a essere un grandissimo estimatore del cioccolato, consumava ogni sera un cioccolatino 100% fondente e ha collaborato per diversi anni con Venchi.

Una notizia interessantissima – e piena di speranza per i golosi con il metabolismo letargico come me- è scaturita proprio da questa collaborazione.

Si tratta della dichiarazione del Professore secondo cui il cioccolato al 100% di cacao sollecita il metabolismo, tanto da farlo funzionare persino mentre si dorme.

L’idea di dimagrire dormendo, per di più grazie al cioccolato, è a dir poco allettante.

Il cioccolato abbinato a piatti salati

Non va nemmeno trascurato il fatto che il cioccolato può essere considerato, di fatto, una spezia e che può essere utilizzato come ingrediente in piatti sia dolci che salati, abbinandolo a pomodori pachino, melanzane, mozzarella, ravioli, bruschette, acciuga, riso, ecc

Il cioccolato bianco salato con pistacchi e mandorle insieme al Franciacorta

Un’altra notizia che ha fatto gioire le mie papille gustative al solo pronunciarla è che al cioccolato bianco, in particolare quello salato con pistacchi e mandorle, può essere abbinato a vini come un Franciacorta, un Alta Langa, un Prosecco o uno Champagne, creando un inusuale incontro di aromaticità che si sposano meravigliosamente.

E poi entra in gioco un altro ingrediente magico che è un grande tesoro tra i prodotti d’eccellenza italiani. Si tratta dell’olio extravergine di oliva, che fa capolino in alcune ricette Venchi per la vicinanza della Liguria con il Piemonte.

L’olio extravergine d’oliva: il segreto della crema spalmabile

L’olio d’oliva viene impiegato, per esempio, nella Crema Spalmabille Suprema XV che contiene, oltre all’olio extravergine di oliva, cacao, vaniglia, nocciole Piemonte IGP e un po’ di zucchero.
Potrebbe anche interessarvi sapere che cremini e cioccolatini della linea chocolight NON hanno zuccheri aggiunti e NON provocano i tanto temuti picchi glicemici (dato confermato da misurazioni della glicemia).

Vi dirò di più: un gianduiotto di questa linea ha le stesse calorie di una fetta biscottata.

Ora , dopo tutto questo racconto di storie e notizie entusiasmanti sui prodotti Venchi , precisare che io e le mie compagne di colazione (Chiara – Meglio un posto bello, Barbara – Chizzocute, Mariangela – Moms about Town e Elena  – Se questo è un uovo) siamo rimaste estasiate da tutte queste scoperte e che siamo tornate a casa felicissime (forse complici anche le endorfine liberate dal cioccolato), mi sembra del tutto superfluo.

 

Post scritto in collaborazione con Venchi 

 

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Francesca Guatteri

L'autore

Francesca Guatteri